7 Luglio 2021 - 12:36 . Flaminio-Parioli . Sport

La ricetta di Calenda per gli impianti sportivi: “Valorizzare Foro Italico e stadio Flaminio”

Lo stadio Flaminio oggi
Lo stadio Flaminio oggi

“Parlare di sport a Roma vuol dire occuparsi di un grande patrimonio di professionalità e impianti, di una rilevante componente della ricchezza cittadina e di una delle occupazioni principali del tempo libero di oltre un milione di cittadini – lo dichiara Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma per la lista civica Calenda Sindaco -. La provincia di Roma è infatti la prima in Italia per numero di atleti (357.238), di dirigenti societari (29.261), tecnici (20.601) e arbitri (6.570). Tuttavia, pur essendo Roma la città italiana con il maggior numero di impianti sportivi (2.221), in rapporto alla sua popolazione, l’offerta sportiva è inferiore a quella di Firenze e Trieste: 2,2 spazi sportivi ogni 1.000 abitanti contro i 2,3 di Firenze e i 2,7 di Trieste. Questo divario persiste anche negli spazi sportivi comunali che a Roma, rispetto alla popolazione, sono 0.79 ogni 1000 abitanti, mentre nelle altre due città citate sono circa 0,85. Non solo gli impianti sportivi comunali sono scarsi, ma sono anche mal distribuiti tra i Municipi. Nel VI municipio, ad esempio, 100.000 persone devono dividersi 5 impianti sportivi comunali”.

La visione di Calenda si estende agli impianti del nostro territorio: “La nostra proposta è quella di realizzare, su modello del Singapore Sports Hub, una piattaforma integrata dello Sport e del Benessere che, attraverso l’utilizzo e la valorizzazione delle strutture già esistenti nel Quadrante Nord di Roma, come il Parco del Foro Italico e lo Stadio Flaminio, metta a sistema le aree sportive e per il tempo libero della Capitale. Questo progetto ci permetterà di sviluppare un coordinamento unitario degli eventi e dei servizi erogati e una gestione dei servizi terziari e pubblici di livello comunale che determinerà un importante salto di qualità nella promozione e nella fruizione dei servizi sportivi. Con tutti questi interventi saremo in grado di dare a Roma e ai suoi cittadini le infrastrutture e i servizi sportivi che merita”.