28 Maggio 2021 - 14:21 . Piazza Bologna . Retesociale

Via Stamira, ex bingo confiscato alla malavita diventa il primo archivio su lotta alle mafie

Un momento dell'inaugurazione con Francesca Del Bello, don Luigi Ciotti e Nicola Zingaretti
Un momento dell'inaugurazione con Francesca Del Bello, don Luigi Ciotti e Nicola Zingaretti

Un ex bingo confiscato alla mafia diventa un immobile gestito da Libera. È stato inaugurato venerdì 28 maggio in via Stamira 5, in zona piazza Bologna, il nuovo spazio dedicato alla memoria sul tema di mafie e corruzione realizzato dall’associazione di don Luigi Ciotti in un immobile strappato alla malavita.

L’edificio, costruito dall’ingegnere Riccardo Morandi nel 1945, è stato per anni un importante cinema di Roma, poi diventato sala bingo fino alla confisca e al trasferimento al patrimonio della Regione Lazio che, con un bando di evidenza pubblica, l’ha assegnato a Libera. Il progetto si pone l’obiettivo di dare vita al primo archivio nazionale multimediale dedicato ai temi della lotta alle mafie, alla corruzione e all’intero movimento di antimafia sociale.

Presenti all’inaugurazione, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il presidente dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità, Gianpiero Cioffredi. “Un nuovo spazio destinato alla comunità, ancora più prezioso dato che è stato confiscato alla criminalità organizzata – spiega la capogruppo della lista Zingaretti in Regione, Marta Bonafoni –. Un atto concreto per la lotta alle mafie la cessione di un immobile su via Stamira da parte della Regione Lazio all’associazione Libera di Don Luigi Ciotti. Un cinema per anni utilizzato come strumento di riciclo del denaro delle mafie ora diventerà un luogo di crescita civile, utile ai cittadini”.