2 settembre 2019 - 16:10 . Trieste . Degrado

Bottiglie, lattine e rifiuti: ecco il giardino dedicato a Serpico, l’eroe del quartiere

Il giardino dedicato a Serpico
Il giardino dedicato a Serpico

Bottiglie, lattine e mozziconi a terra, rifiuti sul prato e panchine rotte. Così viene deturpato il giardino dedicato a piazza Trasimeno a Francesco Evangelista, detto Serpico, l’agente di polizia vittima del terrorismo ucciso nel 1980 proprio davanti al liceo Giulio Cesare.

Cadde sotto il fuoco dei Nar (i Nuclei armati rivoluzionari) e da allora il suo nome divenne leggenda. L’angolo di quartiere che ora porta il suo nome sembra però non avere pace. È qui che di giorno e di sera (soprattutto) si ritrovano a bere e fumare gruppi di ragazzi di giovane età. Quando vanno via lasciano però la zona sporca e degradata.

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LEGGI l’intervista alla moglie di Serpico (a cura di Daniele Galli e Sara Fabrizi)