13 settembre 2019 - 8:40 . Prati . Viabilità

Prati, queste sarebbero le opere correlate alla funivia

Veduta aerea della fermata Torrevecchia
Veduta aerea della fermata Torrevecchia

La funivia che nel giro di pochi anni potrebbe unire il capolinea della metro A, Battistini al quartiere Casalotti, porterebbe a corredo tutta una serie di opere che cambierebbero il modo di viaggiare non soltanto sopra alla nostra testa ma, soprattutto, sotto alle nostre ruote. Rivoluzionando così anche il traffico in entrata e in uscita di Prati. 

Il progetto, oltre ai due capolinea distanti poco meno di quattro chilometri, conta di cinque stazioni intermedie: Acquafredda, Montespaccato, Torrevecchia, Campus e Collina delle Muse. Casolotti, Collina delle Muse e Torrevecchia sarebbero serviti da nuovi parcheggi a raso con circa 530 posti auto complessivi; a Battistini è previsto un parcheggio interrato con 43 posti in sostituzione di quello a raso esistente; il grande raccordo anulare sarebbe attraversato da un ponte stradale e un ponte ciclopedonale attraverserebbe via Boccea all’altezza della fermata Acquafredda.

I pali di sostegno affogati nell’asfalto richiederebbero nuove sistemazioni per marciapiedi, cigli e strade. Infine, è prevista la potatura e/o il taglio delle alberi che dimorano sotto alla linea aerea, vegetazione che verrebbe sostituita da una più idonea all’intero disegno.

La municipalizzata Roma Metropolitane ha reso noto che gli studi progettuali preliminari e l’indagine di fattibilità tecnico-economica sono stati completati, i rendering degli impianti sono già consultabili, così come il preventivo di spesa che ammonta a quasi 110 milioni di euro. Costi che dovrebbero essere coperti interamente dal Ministero dei trasporti.