23 Luglio 2021 - 10:45 . Cronaca

Ostia, agguato in piazza Calipso: arrestati i responsabili. Sono vicini ai clan mafiosi del litorale romano

Carabinieri
Carabinieri

Il 6 marzo scorso un 38enne si è salvato per miracolo dopo aver ricevuto un colpo di pistola al torace, mentre si trovava nei pressi di un esercizio pubblico in piazza Calipso a Ostia. Ad esplodere il colpo, con una calibro 7.65, è stato il fidanzato di una ragazza che la vittima aveva poco prima incrociato e salutato con toni confidenziali.

La donna, evidentemente offesa – anche se dalle ricostruzioni fornite dai Carabinieri di Ostia non è possibile chiarire l’esatta dinamica dei fatti – si era allontanata da sola in macchina. Poco dopo il fidanzato, accompagnato da un altro amico, si è presentato sul posto intimando al 38enne di chiedere scusa alla propria fidanzata e allo stesso tempo sparando. 

Dopo approfondite indagini, rese difficili anche dall’assenza di testimonianze e di denunce alle forze dell’ordine nonostante il luogo pubblico e l’orario diurno, il nucleo investigativo del litorale romano ha notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due uomini e i domiciliari per la donna, ritenuti – a vario titolo – responsabili del tentato omicidio. La vittima si è salvata perché la pallottola non ha colpito nessun organo vitale. 

Durante l’indagine, uno degli esecutori del crimine è stato arrestato in flagranza, trovato a Termini in possesso di un revolver carico con 6 proiettili nel tamburo, arma rubata a Perugia. Lui e il complice sono già noti alle forze dell’ordine e risultano vicini ad esponenti della mafia di Ostia.