7 Ottobre 2021 - 7:30 . Flaminio-Parioli . Ambiente

Villa Glori e Villa Borghese, 1200 pini saranno curati con speciali iniezioni

Pini a Villa Borghese
Pini a Villa Borghese

Ottobre e novembre saranno i mesi della cura per i nostri pini, minacciati da pericolosi parassiti provenienti dal Nord America. 1962 alberi della Capitale saranno trattati con misure endoterapiche nel tentativo di sconfiggere la cocciniglia tartaruga, un minuscolo insetto che si nutre della linfa e che, in pochi anni, causano la morte della pianta.

Di questi 1962 pini, il Comune ne ha individuati 1200 a rischio che si trovano nel nostro territorio: 800 a Villa Borghese e 400 a Villa Glori.

La cura consiste in speciali iniezioni di uno o più fori nel fusto a circa un metro da terra, fatti con una apposita punta per realizzare piccoli buchi di massimo quattro millimetri nello xilema, dove passa la linfa. L’operazione può essere paragonata a una iniezione endovenosa fatta a un albero.

Con una particolare siringa viene somministrato un liquido a base di abamectina. Il prodotto, che non ha alcun effetto su uomini e animali, né rimane nei pinoli, si diffonde verso la chioma dove entra in contatto coi parassiti che muoiono appena provano a nutrirsi degli aghi. Dai primi risultati osservati in altre zone della città, la cura sembra che stia avendo successo. Ora il Comune intende replicarla.