Prati | Mario Tosi

Tosi: “Così nasce il mio impegno per Prati”

È un amante degli animali dall’animo romantico. Ma anche un cittadino che si sta impegnando per vincere alcune battaglie legate al decoro urbano. Mario Tosi, infatti, fa parte del Comitato Parco Castel Sant’Angelo, che si è costituito a fine 2018. Inoltre, gestisce la pagina Facebook “Ridateci il fossato di Castel Sant’Angelo”, creata allo scopo di ottenere una migliore manutenzione del verde nelle aree intorno il Mausoleo di Adriano. “Vorrei che fosse ripristinata l’area cani in uno dei fossati intorno al monumento – spiega – e che venisse attrezzata: attualmente è tutto sporco e praticamente inaccessibile”. Mario è un informatico, ma da sempre si interessa della cura del verde della città, specialmente di Prati, dove vive con la sua famiglia. Da quando è diventato papà, sei anni fa di Elena e un anno e mezzo fa di Gabriele, sente ancora più forte il suo impegno sociale.

E, poi, in quel fossato è sbocciato l’amore con sua moglie Miria. “L’ho incontrata lì la prima volta – ricorda – era il 2007, lei portava a spasso Penelope e io Chester, i cani si sono piaciuti al primo sguardo e hanno cominciato a giocare. E, proprio come accadde a Pongo e Peggy nel cartone Disney La carica dei 101, anche noi ci siamo innamorati. Siamo andati a vivere insieme in 40 metri quadri con tre animali a testa (un cane di taglia grande e due gatti). Poi, ci siamo trasferiti perché essendo in arrivo la nostra prima figlia, era impossibile resistere”.

Una storia a lieto fine che ha reso il fossato di Castel Sant’Angelo ancora più importante per lui. “Quando penso al fossato – prosegue – mi torna in mente la mia storia d’amore: chissà quante altre coppie si sono conosciute in quel posto… Anche per questo mi dispiace vedere quel luogo abbandonato, credo che tutti noi dovremmo impegnarci per mantenere il decoro negli spazi verdi”. Mario, insieme agli altri componenti del comitato (in tutto sono otto) sta cercando di organizzare iniziative coinvolgendo soprattutto i proprietari dei cani. “Adesso portano i loro amici a quattro zampe a passeggio in piazza Cavour – conclude – zona non adibita a questo scopo e anche pericolosa. Rendendo sicuro e agibile il fossato saremmo tutti più tranquilli, quindi continuerò a battermi in questa direzione”.

(Cristiana Ciccolini)