14 maggio 2019 - 8:40 . Guido Reni . Cronaca

Ex caserma Guido Reni, queste le foto che mostrano come cambierà l’area

La facciata del padiglione
La facciata del padiglione

Una piazza collegherà il Maxxi all’ex caserma Guido Reni, che attualmente versa in uno stato di completo abbandono. E al suo interno, gli spazi saranno completamente ripensati e ricostruiti su misura del cittadino.

È questo il progetto dello Studio 015 dell’architetto Paola Viganò, i cui lavori dovrebbero iniziare nel 2021. Come mostrano le foto, l’attuale struttura degli edifici verrà completamente stravolta, pur puntando sul mantenimento, il riuso e il riciclo dei materiali esistenti. Lo spazio non diventerà un isolato chiuso, ma resterà accessibile in più punti. La passeggiata di via Guido Reni diventerà un sistema di spazi pubblici, tra le aree verdi e le attività commerciali poste al piano terra degli edifici. All’interno dell’isolato, invece, saranno posizionati i servizi per i cittadini.

Per combattere la sosta abusiva, verrà costruito un parcheggio sotterraneo, mentre il Comune di Roma sta pensando di potenziare il trasporto pubblico nella zona. La mobilità, inoltre, sarà “dolce”: l’area comprenderà zone 30, strade residenziali e percorsi pedonali. L’intero progetto è studiato su una continuità tra lo spazio pubblico e quello privato: l’ex caserma Guido Reni sarà ricca di giardini pensili e tetti giardino, terrazze panoramiche, e isole ambientali (il contrario delle cosiddette “isole di calore”). Il tutto, per restituire ai residenti del Flaminio-Parioli, e non solo, uno spazio di 45 mila metri quadri, attualmente inutilizzato.

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