31 agosto 2019 - 15:41 . Trieste-Salario . Retesociale

“Un pranzo per Amatrice”, vi raccontiamo l’iniziativa solidale a 3 anni dal sisma

Non è un caso che abbiano scelto proprio il 24 agosto. Sabato scorso, a tre anni esatti dal terremoto che nel 2016 ha raso al suolo Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, l’associazione “Tutti taxi per amore” ha annunciato un’esperienza straordinaria. Il 28 settembre, decine e decine di tassisti accompagneranno ad Amatrice chiunque lo vorrà. Costo della corsa, 20 euro. Possibile? Possibile. E spieghiamo perché.

Al centro Sergio Pirozzi, ex sindaco di Amatrice, oggi consigliere della Regione Lazio e presidente della commissione Ricostruzione

Il 28 settembre – è un sabato, mettete un circoletto rosso sul calendario – la Pro loco di Amatrice e il I Municipio di Roma hanno pianificato l’iniziativa (solidale, naturalmente) “Un pranzo per Amatrice“. I tassisti romani, tramite appunto “Tutti taxi per amore”, faranno la loro parte. Come? Alle 7.45 si ritroveranno a via Sabotino per portare ad Amatrice, scortati dall’Amfo (Associazione motociclisti forze dell’ordine), tutti coloro che doneranno 20 euro per partecipare al pranzo. Un contributo minimo, ma che offrirà un sostegno concreto a una comunità la cui vita è cambiata per sempre da quel maledetto giorno di fine estate.

Oltre a Prati, gli altri punti di incontro con i volontari saranno in piazza di Val Fiorita (EUR), piazza di Cinecittà 11 e Saxa Rubra, davanti alla fermata del trenino.

L’ex sindaco Sergio Pirozzi diceva che “senza il grande cuore del mondo della solidarietà, Amatrice sarebbe morta”. Lo diceva nel 2016. Sono passati tre anni e in questi tre anni il cuore di Amatrice non ha mai smesso di battere. Adesso sapete perché.

LEGGI lo speciale su Amatrice (a cura di Daniele Galli)