3 novembre 2019 - 13:00 . Borgo . Cronaca

San Pietro, questo l’esito dei controlli straordinari effettuati dai carabinieri

I carabinieri della compagnia Roma San Pietro hanno concluso un’attività di controllo straordinario nell’area intorno alla Basilica che ha portato alla denuncia di 4 persone.

I militari hanno deferito un cittadino della Liberia di 26 anni, in Italia senza fissa dimora, per aver violato il provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Roma cui è sottoposto per la durata di 3 anni.

Guai anche per due “false invalide” – una cittadina bosniaca di 48 anni e una cittadina romena di 44 anni, con domicilio in via Ostiense – sorprese dai carabinieri rispettivamente in via di Porta Angelica e in piazzale Sant’Uffizio dove simulavano deformità o handicap fisici per destare pietà nei passanti e convincerli a consegnare loro delle offerte in denaro.

L’ultima denuncia ha riguardato una donna di origini bosniache di 34 anni, che dimorava nel campo nomadi di via Pontina, notata dai militari mentre chiedeva l’elemosina alle persone tenendo in braccio il figlioletto minorenne.

Per i 4 denunciati, inoltre, è scattata la sanzione per la violazione del divieto di stazionamento, con conseguente ordine di allontanamento per 48 ore dall’area di San Pietro, poiché stavano intralciando la circolazione di turisti e cittadini, limitando la libera fruibilità dell’area “Unesco”.

Le verifiche dei Carabinieri hanno riguardato anche i tanti promoters turistici e intermediatori che affollano le strade intorno alla Città del Vaticano, per promuovere tour o itinerari. Per questo motivo, 4 persone, risultate sprovviste di autorizzazione per esercitare l’attività, sono state sanzionate per 1.500 euro in totale e il materiale pubblicitario trovato in loro possesso è stato interamente sequestrato. Anche nei loro confronti è scattato il divieto di stazionamento per 48 ore e la proposta per il “Daspo Urbano”.

Non sono mancate, poi, le verifiche nei confronti degli esercizi commerciali della zona. Tre titolari di altrettante frutterie sono stati sanzionati: i primi due per aver impiegato dei lavoratori in nero, mentre il terzo è stato multato per via del mancato versamento delle retribuzioni con strumenti tracciabili.

Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, organizzati nella zona, sono state infine identificate un centinaio di persone e controllati diversi veicoli e sono state elevate anche alcune contravvenzioni ad automobilisti indisciplinati.