6 settembre 2019 - 8:40 . Borgo . Cronaca

Borgo, controllore Atac intascava soldi in nero anziché infliggere multe. Arrestato

Arrestato un controllore Atac che raggirava i passeggeri sorpresi senza titolo di viaggio, intascando contanti anziché infliggere le multe .

“Che fa, concilia?”. Deve essere stata questa, più o meno, la richiesta del verificatore di linea a due giovani turiste che ieri, nell’area di San Pietro, sono state pizzicate senza biglietto sull’autobus 64. L’uomo ha proposto il pagamento di 50 euro se avessero “conciliato” subito, le ragazze hanno acconsentito (la multa intera sfiora i 105 euro a testa) anche per evitare l’iscrizione in un fantomatico “registro dei contravventori”. 

Peccato che la “conciliazione”, in Italia, non è più in vigore dal 1993 e, soprattutto, che non esiste alcun registro dei contravventori. Intanto, però, le due hanno sborsato 50 euro al controllore al fine di risparmiarne 160.

Le turiste si sono insospettite quando, alla richiesta della ricevuta, il controllore si è dileguato. Le due vittime del raggiro si sono così recate (a piedi) al vicino Commissariato di piazza Cavour.

Dopo essere riusciti a risalire all’identità del controllore, i poliziotti in borghese lo hanno beccato in flagrante sempre in zona San Pietro, mentre proponeva ad altri due turisti senza biglietto il medesimo raggiro.

Inevitabili le manette e, come promette Atac, “Una sanzione esemplare”. Senza possibilità di conciliare.