16 agosto 2019 - 8:40 . Belle Arti . Cultura

Villa Giulia, dopo la mossa del Mibac ecco le parole del direttore del museo

“Spero che il Mibac crei una rete nazionale di tutti i musei etruschi d’Italia, compreso Villa Giulia”. Valentino Nizzo, direttore uscente del museo, è amareggiato per quanto sta accadendo in queste ore, ma non perde la speranza che a breve possa nascere un nuovo ambizioso progetto. Ma facciamo un passo indietro.

Il decreto di riforma del ministro per i Beni Culturali Alberto Bonisoli, con la riorganizzazione del Mibac, di fatto declassa il museo di Villa Giulia, togliendo la linfa vitale dell’autonomia gestionale. In concreto, via il direttore – decade il 22 agosto – e stop alla macchina operativa: progetti, finanziamenti, valorizzazione. Si va verso l’accentramento nelle mani del ministero.

“Non c’è alcuna possibilità di tornare indietro – prosegue Nizzo -. Ormai il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Mancano i regolamenti attuativi. C’è però al Mibac l’intenzione di creare una rete museale etrusca. Quello che mi sfugge è che avrebbero potuto farla senza generare una discontinuità che farà dei danni. Da parte mia mi impegnerò perché il Museo abbia meno conseguenze possibili. Abbiamo fatto un grande lavoro in questi due anni e i cittadini lo hanno apprezzato”.

Ora Nizzo tornerà al ruolo di funzionario della direzione generale musei: “Non è stato facile creare un legame con il territorio. Abbiamo cercato di renderlo un luogo vivo e popolare, non solo tra i turisti, ma anche tra i romani e gli abitanti del quartiere. I dati sugli ingressi erano in forte crescita (+14%, ndr) rispetto a un anno fa nello stesso periodo”.

Infine, uno sguardo al futuro prossimo: “Ricordiamoci che il Museo esiste e va tutelato continuandolo a frequentare”.

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