14 agosto 2019 - 8:40 . Valle Giulia . Cultura

Museo di Villa Giulia, stop all’autonomia: i cittadini lanciano la petizione online

Nasce una petizione online per chiedere uno stop alla riforma che revoca l’autonomia del Museo Villa Giulia. Cittadini e associazioni si stanno mobilitando in queste ore per chiedere al ministro Alberto Bonisoli di ripensare il suo piano.

Il decreto di riforma approvato a giugno prevede infatti la riorganizzazione del Mibac ed entrerà in vigore già il 22 agosto. Inizialmente si pensava al gennaio non nel 2020 e questo avrebbe quanto meno permesso al museo di chiudere alcuni progetti già in ballo, tra cui l’organizzazione per celebrare i 130 anni dello spazio che cadono appunto in questo 2019. Il provvedimento di fatto declassa lo spazio museale di Villa Giulia, togliendo la linfa vitale dell’autonomia gestionale. In concreto, via il direttore e stop alla macchina operativa: progetti, finanziamenti, valorizzazione. Si va verso l’accentramento nelle mani del ministero per i beni e le attività culturali.

“Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia – si legge nel testo della petizione – è stato reso accessibile al grande pubblico mostrando l’eccezionalità del suo patrimonio culturale. La proposta di eliminare le condizioni di autonomia annullerebbe i grandi risultati positivi di un Museo che è diventato un luogo frequentato, amato ed apprezzato dai cittadini, e di un direttore che ha saputo valorizzarne la ricchezza, evidenziandone le qualità e l’identità degli spazi, riconoscendone i valori, con progetti capaci di coinvolgere la comunità scientifica insieme con i cittadini tutti”.

LEGGI il testo della petizione

LEGGI la notizia sulle preoccupazioni dello staff