6 Maggio 2020 - 16:44 . FuoriQuartiere . Cronaca

Un farmacista del quartiere: “Così agiscono i furbetti delle mascherine”

Una mascherina
Una mascherina

I furbetti delle mascherine hanno trovato il modo per aggirare le regole. E venderle al triplo o al quadruplo dei 50 centesimi – più Iva – fissati dall’ultimo decreto del governo per questi indispensabili presidi medici.

A Romah24 sono infatti giunte alcune segnalazioni di una minoranza di farmacie che non rispetta le indicazioni tese a calmierarne il prezzo. Ma in che modo?

È il titolare di una farmacia del Trieste-Salario che, per ovvie ragioni, preferisce anonimo, a svelare come stanno le cose: “Questi colleghi aggirano il sistema sfruttando un cavillo – spiega a RomaH24 -. Le chirurgiche, che devono obbligatoriamente costare 50 centesimi più Iva, sono quelle contrassegnate col codice EN149:2001+A1:2009. Il problema è che non tutte le chirurgiche hanno la stessa dicitura e, finché non saranno uniformati i codici utilizzati, qualche mascalzone potrà continuare ad approfittarne”.

Nella giornata di ieri, lunedì 4 maggio, da una mappatura effettuata da RomaH24 non è stato constatato alcun prezzo gonfiato sulle mascherine nelle farmacie del quartiere: “Si tratta di poche pecore nere per fortuna – chiosa il farmacista –. Il problema però è che, con le loro azioni sconsiderate, infangano l’intera categoria. E in questo periodo così delicato è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno”.

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