22 novembre 2019 - 14:35 . Flaminio . Cronaca

Il nuovo quartiere Flaminio sarà realtà: arriva l’ok dell’Assemblea Capitolina

Il progetto di riqualificazione esterno
Il progetto di riqualificazione esterno

Il progetto per il nuovo quartiere Flaminio si farà. L’Assemblea Capitolina ha dato la sua approvazione alla proposta di delibera per gli spazi dell’ex caserma Guido Reni.

Il piano, selezionato nel 2015 con un bando di gara, è quello dello Studio 015 dell’architetto Paola Viganò e, secondo Cdp, i lavori tra via Reni e via del Vignola inizieranno nel 2021, segnando una vera trasformazione della zona, con la nascita di un quartiere nel quartiere. È ancora ignota, però, l’identità del privato che si affiancherà a Comune e Cassa depositi e prestiti per la realizzazione dei nuovi edifici. Si parla di gruppi angloamericani che potrebbero comprare i 35mila metri quadrati destinati a uso residenziale.

Entriamo nel dettaglio di cosa prevede il progetto che si sviluppa davanti al Maxxi: 27mila metri quadrati saranno dedicati a una struttura museale, il progetto di un museo della Scienza non è ancora definitivo e su questo deciderà il Comune. Poi 35mila metri quadrati saranno destinati ad abitazioni e di questi 6.000 al social housing, con aree pedonali interne e zone a traffico limitato.

Altri 10.000 metri quadrati sono adibiti a negozi e un albergo che si affaccerà sulla piazza che verrà creata davanti al Maxxi. Oltre alle strutture private ci saranno anche spazi ed edifici pubblici distribuiti su 14 mila metri quadrati, con parcheggi su strada e sotterranei e nuove strade, su cui Cdp pagherà 43 milioni di euro di oneri concessori al Campidoglio. Che oggi ha dato il via libera: il nuovo quartiere Flaminio sarà realtà.

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