10 Novembre 2020 - 8:46 . Flaminio-Parioli . Cronaca

Decreto ristori bis, il Bioparco rischia di chiudere. Questo l’appello del presidente

Bioparco
Bioparco

Il Bioparco di Roma rischia la chiusura. L’annuncio, a sorpresa, è stato dato dallo stesso parco zoologico su Facebook. La ragione? L’obbligo di ottemperare alle misure anti Covid del nuovo decreto del 24 ottobre.

A fare chiarezza sulla situazione, a RomaH24, è il presidente Francesco Petretti: “C’è una certa confusione rispetto alla categoria in cui inserire il Bioparco – spiega -. Noi non siamo un parco tematico. Facciamo ricerca scientifica, educazione ambientale e conservazione della biodiversità, secondo la licenza che ci è stata assegnata dalla legge 73 del 2005 del ministero dell’Ambiente. Una cosa totalmente a parte, quindi, ma nel dpcm non ne è fatta menzione, se non per un accostamento alle riserve naturali, la cui attività rimane consentita“.

Francesco Petretti, presidente del Bioparco di Roma
Francesco Petretti, presidente del Bioparco di Roma

Che cosa è cambiato, quindi? “A quanto pare – prosegue Petretti – nel decreto ristori bis di prossima pubblicazione esiste una regolamentazione apposita per i parchi zoologici, che dunque chiuderebbero, compreso il nostro. Ma il Bioparco si trova in uno spazio ampissimo, di 17 ettari, con ingressi contingentati e tutte le precauzioni del caso. Sarebbe un grave danno privare i romani di una visita ai nostri ospiti”.

Ma uno spiraglio, dice Petretti, c’è ancora: “C’è un tavolo aperto con le istituzioni per esaminare il nostro caso. E speriamo che ci venga consentito di continuare, anche perché le spese non si fermano mai. C’è in ballo anche il fondamentale aspetto economico”.