Mazzini | Articoli

Crolla un pino a viale Mazzini, il racconto di una tragedia sfiorata

di Alessio Ramaccioni

 

Una vettura schiacciata dal pino crollato in viale Mazzini

Due feriti in codice rosso, di cui uno molto grave e quattro autovetture distrutte. È questo il bilancio, ancora parziale, della difficilissima giornata che ha vissuto il quartiere. Sono circa le 9:30 quando un pino marittimo di trenta metri crolla a terra. Succede a viale Mazzini, di fronte al palazzo delle Poste, qualche metro dopo la sede della Corte dei conti.

L’albero, cadendo, travolge un lampione e poi si abbatte su tre auto parcheggiate. Nella caduta colpisce una quarta vettura, una Fiat Panda delle Poste Italiane che sta uscendo dal parcheggio interno: alla guida c’è un dipendente, è lui il primo ferito. Il secondo, più grave, è un pedone, che nel momento del crollo sta passando tra le auto parcheggiate. La pianta gli finisce addosso. Immediatamente intervengono i carabinieri, i vigili del fuoco, le autoambulanze. La polizia locale transenna l’area.

Enrico Chiarot, agronomo della forestale

Sul posto anche un tecnico, il dottor Enrico Chiarot dell’ordine degli agronomi di Roma. Dopo un breve ma approfondito monitoraggio dell’area, il suo parere fa venire i brividi: “Ci sono almeno altri due alberi nelle stesse condizioni di quello caduto, possono cedere da un momento all’altro. Vanno abbattuti”.

Immediatamente la polizia locale allarga la “zona rossa”: la corsia di viale Mazzini che va verso la piazza ed il lungotevere viene chiusa da viale Angelico fino a via Andreoli, subito dopo le Poste. I vigili del fuoco liberano le auto, poi interviene una squadra di operai del Comune a rimuovere il lampione. Nel frattempo arrivano le prime notizie dal Santo Spirito e dal policlinico Umberto I , dove sono ricoverati i feriti. Uno in particolare versa in condizioni molto gravi: si tratta del pedone colpito in pieno dall’albero in caduta.

Le auto distrutte, liberate dal tronco dell’albero

La gravità della situazione è confermata dalla decisione delle forze dell’ordine di sequestrare le quattro autovetture coinvolte. Sono circa le 15:30 quando vengono rimosse. La situazione a quel punto si normalizza, a partire dal traffico, che era andato in tilt nelle ore immediatamente successive al crollo. La strada rimane chiusa, l’albero resta adagiato a terra fino alle 19:30, quando un automezzo con gru interviene ed inizia a rimuovere il tronco, accatastandolo al lato della strada. La “zona rossa” rimane però attiva: sono ancora da abbattere i due alberi ritenuti a rischio crollo dall’agronomo intervenuto nel corso della mattina.

LEGGI la notizia delle auto messe sotto sequestro

LEGGI l’allarme lanciato dall’agronomo

SFOGLIA la fotogallery

GUARDA il video sugli effetti del crollo

GUARDA il video dei vigili del fuoco al lavoro

GUARDA il video di viale Mazzini transennata