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Il Natale del quartiere tra tradizione e solidarietà

di Antonio Tiso

Elegante ma sobrio. Il Natale del Trieste-Salario assomiglierà ai suoi abitanti. Perché come descrive la scrittrice Francesca D’Aloja: “È un quartiere nobile ma senza spocchia, borghese ma che non ostenta”. Ma non mancheranno le manifestazioni di solidarietà. Sono tante infatti le occasioni in cui i residenti hanno dimostrato attenzione agli ultimi. E i giorni delle feste non saranno da meno.

I Christmas party e I viaggi

Prosegue la nuova tendenza dei Christmas party nel quartiere, in voga ormai da qualche anno. Questo è sempre stato un quartiere tradizionale, ma poco alla volta si sta svecchiando”, spiega Barbara Lessona, residente storica del Trieste-Salario. “C’è un’influenza British che anima di nuova luce la vita dei villini liberty. Arrivano, per viverci, giovani tra i 30 e i 50 anni. E così rispetto al passato si organizzano feste natalizie tra amici, i cosiddetti Christmas party, mentre le case si aprono e si crea movimento. Prima era soprattutto un quartiere anziano. Poi, trascorsi i giorni del Natale, chi può parte”. E a proposito di viaggi, le agenzie della zona fan sapere che le mete più prenotate, per chi può partire, saranno le Maldive e Cuba. Ma molti festeggeranno il Capodanno negli agriturismi in Toscana.

Cibo e gusto

Pangiallo e pan pepato romano, panettoni artigianali e susine candite, millefoglie e vini di qualità. Le botteghe storiche del Trieste-Salario saranno come ogni anno piccole miniere del gusto.

Le feste

Il Trieste Salario sta cambiando. Non è il quartiere dei giovani come Pigneto, San Lorenzo, Testaccio e Ostiense, ma si sta ringiovanendo, soprattutto con la nascita di piccoli locali che offrono musica dal vivo e ricchi apericena. Il locale più rappresentativo resta ancora il Piper Club, storica discoteca di via Tagliamento che organizza una grande festa di Capodanno per la notte del 31 dicembre.

Cura e bellezza

Per chi è alle prese con la scelta dei regali di Natale, o affaticato dai numerosi impegni che dicembre porta con sé, le occasioni per coccolarsi sono molte: ci sono saloni che offrono il bagno turco tradizionale. Un’occasione per purificare corpo e mente.

Il quartiere solidale

Un camper per Luigi, il senza dimora di Villa Ada.

Per diversi mesi ha vissuto a Villa Ada, accampato nel fitto della vegetazione. Si era creato un giaciglio di fortuna e viveva così, lungo un sentiero che da via Panama va verso il lago grande. Ma da alcuni giorni Luigi, questo il nome del clochard di 52 anni, ha trovato una sistemazione grazie a due volontari dell’associazione Amici di Villa Ada. Dopo lunghe ricerche, ora vive in un camper all’interno di un terreno privato su via di Tor Tre Teste, in zona Prenestina.

Emergenza freddo. Nasce un centro d’accoglienza per i senza tetto del quartiere.

Sono venti i senzatetto della zona che passeranno il Natale al caldo. Il 21 dicembre infatti il II Municipio ha aperto un centro d’accoglienza temporaneo per i clochard del nostro territorio, incluso il Trieste-Salario. La struttura si trova nella sede dell’Esercito della Salvezza a San Lorenzo e funzionerà in collaborazione con la Sala operativa sociale.

I volontari del Circolo San Pietro a via Adige

Il 24 e 31 pranzo speciale per i senza tetto al circolo San Pietro.

 Anche quest’anno la mensa del Circolo San Pietro di via Adige festeggerà il Natale e il Capodanno con gli ultimi del quartiere: “Saremo noi volontari a portare il pranzo direttamente in tavola per i nostri ospiti”, racconta Ottorino Cielo, lo storico responsabile della struttura. “È importante fargli sentire un po’ di calore. Anche una tovaglia rossa e un piccolo alberello possono fare la differenza per chi vive in difficoltà”.

Il Capodanno solidale della Comunità di Sant’Egidio.

Bollicine e solidarietà. Il capodanno solidale della Comunità di Sant’Egidio sarà dedicato ai poveri del quartiere e rappresenterà un’occasione di convivialità per tutti i partecipanti.  A ospitare la serata sarà la parrocchia della santissima Trinità a via Filippo Marchetti. Verso le 18:00 avrà inizio la preparazione dei pasti e alle 20 i volontari partiranno con i propri mezzi per portare da mangiare ai senza tetto. Il giro toccherà i luoghi del Trieste-Salario dove vivono i clochard, il centro d’accoglienza Baobab, il pronto soccorso del Policlinico e quello dell’ospedale Pertini. In totale saranno circa 160 le persone che verranno assistite. Poi alle 22:00 ci sarà il rientro dei gruppi in parrocchia e l’inizio della cena a buffet.

GUARDA gli speciali auguri al quartiere