8 luglio 2019 - 13:13 . Trieste . Viabilità

Piazza Acilia, ecco come un residente propone di renderla più sicura

Parcheggio piazza Acilia
Parcheggio piazza Acilia

“Voglio presentare una proposta per la rinascita di piazza Acilia”. Sono le parole di Sandro Calmanti, ex presidente di Salvaiciclisti Roma e attivissimo cittadino del Trieste-Salario.

“Dal 10 giugno al 15 luglio i residenti a Roma e coloro che in città studiano o lavorano possono presentare online idee e progetti che valorizzino la bellezza e la fruibilità degli spazi urbani”, prosegue Calmanti. La necessità di ridisegnare la piazza nasce dalla frequenza con cui accadono incidenti, di cui alcuni gravi. L’ultimo di questi, a marzo, provocò la morte di Enrico Tagliaferri, il manager di Share’ngo (la società di car sharing elettrico). Calmanti era lì e soccorse l’uomo, un episodio che ancora fa male.

“Non ho ancora un’idea precisa – spiega – solo alcune linee guida generali che intendo seguire: eliminare completamente la sosta abusiva, fluidificare il traffico su via Nemorense, facilitare il transito del trasporto pubblico, eliminare circa il 40% dello spazio riservato ai parcheggi, consentire il passaggio delle biciclette in sicurezza, aumentare il verde, rendere sicuri gli attraversamenti, aumentare lo spazio per i pedoni, migliorare l’illuminazione”.

E per parlare pubblicamente della sua proposta Calmanti ha organizzato un incontro per oggi, lunedì 8 luglio, alle 18.00 al bar Cesaretti in via di Novella “per ridisegnare insieme come deve diventare piazza Acilia”.

Una volta realizzata, la proposta definitiva potrà essere consultata sulla pagina dedicata del sito di Roma Capitale.