17 Giugno 2018 - 18:06 . Trieste-Salario . Ambiente

La denuncia di Green City Roma: “Gli alberi abbattuti non vengono sostituiti”

Una moria di alberi da alto fusto che rischia di divenire irreversibile. Questo è il dato che emerge dalle rilevazioni numeriche di Paola Morselli, amministratrice del gruppo Green City Roma che su Facebook riunisce 3.949 membri. “Questa città si sta depauperando dei suoi alberi maestosi”. Questo discorso vale in modo particolare per il Trieste-Salario, il quartiere delle ville e delle strade alberate.

La Morselli, da anni impegnata nell’analisi delle determine del Dipartimento Tutela Ambientale, fa una ricostruzione dei fatti: “Nel marzo 2018 è stata aggiudicata e avviata dal Dipartimento la gara per la fornitura in opera di alberi stradali. Con uno stanziamento di 250mila euro, il Comune ha avviato la fornitura di un numero di piante compreso tra 500 e 700 per compensare i circa 450 alberi di alto fusto eliminati dal luglio 2017 al marzo 2018 perché malati, danneggiati o a fine vita. Secondo le dichiarazioni di Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità ambientale del Comune di Roma, si tratterebbe di piante alte dai 3 metri in su che verranno messe a dimora con una impalcatura alta almeno due metri e mezzo. L’evideza ci dice che i giganti di 20 o 30 metri abbattuti a partire da luglio scorso saranno sostituiti da alberi meno importanti, con un cambiamento dello skyline cittadino”.

Il deficit continuerà a aumentare perchè la compensazione non sarà sufficiente: “L’ultimo bando per la piantumazione di nuovi alberi nella capitale risale al 22 novembre 2017, ma in questi mesi il Comune ha continuato ad abbattere e quindi da qui alla fine del 2018 si andrà verso una netta disparità tra abbattimenti e piantumazioni. La giunta Raggi dovrebbero fare un bando per nuove piantumazioni nel 2018, ma sul portale del Comune non è stato pubblicato nulla. Dovrebbero ricordarsi che la bellezza della città non è legata solo agli edifici, ma anche alla cura del verde pubblico”.