Roma, 8 Dicembre 2021 - 4:42

Aldo Bravi

Aldo Bravi

N. - M. 20/09/2021

Nomentano - 17 Ottobre 2021

San Lorenzo e tutta Roma perdono un pezzo di storia: è morto lunedì 20 settembre, all’età di 84 anni, Aldo Bravi, proprietario del ristorante “Pommidoro” in piazza dei Sanniti 44-46. Da anni era gravemente malato.

La sua attività, una delle più note e apprezzate della Capitale, che per decenni è stata ritrovo di artisti, intellettuali, e campioni dello sport, non aveva più riaperto dopo il primo lockdown dovuto all’emergenza Coronavirus, nel marzo 2020. Alberto Moravia, Maria Callas, Tom Cruise, Gino Strada e Fiorella Mannoia: sono solo alcuni dei personaggi che hanno degustato le sue specialità di cucina tipica romana –  spaghetti all’amatriciana, rigatoni con la pajata, coda alla vaccinara – da Pommidoro.

La trattoria di Bravi, però, ha legato il suo nome soprattutto a Pier Paolo Pasolini, che cenò in piazza dei Sanniti il primo novembre 1975, insieme a Ninetto Davoli. Fu la sua ultima cena. Il giorno dopo il suo cadavere venne ritrovato in uno spiazzo dell’Idroscalo di Ostia. Da “Pommidoro” Pasolini lasciò un assegno da 11mila lire che il proprietario, invece di riscuotere, ha tenuto incorniciato. In ricordo di quell’ultima cena consumata dallo scrittore nello storico locale. 

“È morto Aldo Bravi, da tutti conosciuto come Pommidoro – ha scritto sul suo profilo Facebook Goffredo Bettini, ex parlamentare europeo del Pd –. È stato non solo il gestore di una famosa trattoria di San Lorenzo, ma un punto di riferimento per artisti, intellettuali, giornalisti e sportivi in cerca di qualche chiacchierata familiare divertente e acuta. Fin dalla giovinezza ho frequentato la sua tavola, ottima per qualità e rigorosamente romana. Mi era diventato amico. Un compagno carissimo, generoso e capace di farti capire in due parole che aria tirava in città. La sua scomparsa mi addolora molto e mi toglie un altro pezzetto della Roma che ho tanto amato. Un abbraccio alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.