22 Settembre 2020 - 17:07 . Montesacro . Cronaca

Rifiuti, il Municipio scrive al Comune: “Strade e scuole piene di immondizia”

“Più di altri territori, sulla gestione di Ama il nostro municipio sta pagando le conseguenze di scelte sciagurate, anzi dell’incapacità di fare qualunque scelta”. Nella lettera inviata alla nuova assessora ai rifiuti del Campidoglio, Katia Ziantoni, nominata dopo 584 giorni, Francesco Pieroni, assessore ai Lavori pubblici, ai rifiuti e al decoro urbano, non risparmia critiche alla  sindaca.

“Gentile assessora, nei giorni scorsi I’Onorevole sindaca ha deciso finalmente di colmare un vuoto di responsabilità durato 584 giorni e l’ha incaricata della delega ai rifiuti, con un incredibile ritardo dovuto alla sconcertante sottovalutazione della più grande emergenza della città” inizia così la lettera mandata da Pieroni insieme all’assessora alla Scuola, Claudia Pratelli, per segnalare il problema dei rifiuti nel territorio del III Municipio e, in particolare, nelle scuole.

La lettera inviata all’assessora ai Rifiuti del Comune

“Sono state penalizzate soprattutto le periferie, in gran parte servite dal porta a porta – scrivono gli assessori -. Ma tutte le nostre strade sono piene di rifiuti, sparsi ovunque perché da mesi si sono interrotti i servizi di spazzamento e diserbo. A questo si aggiunge che da oltre cinque mesi non è più attivo il servizio dedicato alle utenze non domestiche, con il risultato che anche i rifiuti prodotti dagli esercizi commerciali finiscono in strada”.

A destare maggiore preoccupazione, come si legge nella lettera, sono soprattutto gli istituti scolastici: “In alcuni nidi e scuole dell’infanzia comunali i rifiuti organici non sono stati raccolti dall’inizio del lockdown. E nelle scuole tutte ogni giorno si accumulano sacchi di immondizia che limitano la possibilità di fruire degli spazi esterni”.

L’emergenza rifiuti nelle scuole del nostro territorio

Una situazione che, secondo Pieroni e Pratelli, “rischia di inficiare il grande lavoro che il municipio e tutto il personale educativo e scolastico hanno profuso per qualificare gli spazi verdi e consentirne il pieno utilizzo”.  Da qui la richiesta degli assessori di organizzare al più presto un incontro e tutelare le scuole e i territori più colpiti dall’emergenza rifiuti.