1 Gennaio 2021 - 8:42 . Montesacro . Personaggi
Il quartiere ha un nuovo centenario: Giuseppe De Matteis, nato il 1º gennaio 1921

di Antonio Tiso
Da oggi, primo gennaio, Montesacro ha un centenario in più. Si chiama Giuseppe De Matteis, è nato in un piccolo paesino abruzzese, Fontecchio, in provincia dell’Aquila, l’1 gennaio 1921. Da sessant’anni vive a viale Gottardo, nel nostro quartiere. Ha attraversato gran parte del secolo scorso, dal fascismo alla guerra, dalla ricostruzione agli anni di piombo fino a quelli di Tangentopoli. E poi, ovviamente, anche il periodo della pandemia da Covid-19. Giuseppe, a Roma, ci è arrivato da adulto. Prima lavorava agli altiforni in Francia. A Montesacro invece diventerà caldaista.
Oggi, per camminare, l’anziano si appoggia a due bastoni. La particolarità è che li realizza lui, intagliando a mano il legno. “Passa molto tempo nell’orto di un ex istituto di suore a via Cimone”, racconta un’amica che lo conosce bene e lo accompagna in auto quando ha bisogno, Laura Colaiacomo, capitano in pensione della polizia locale viale Parioli.
“Giuseppe è una persona squisita. Nonostante gli acciacchi va ancora in autobus sulla Bufalotta per comprare le sementi. Gli piace piantarle nel vecchio orto a Città Giardino. Ci fa un’ottima insalata. Ma ama anche lavorare il legno, lo rilassa creare oggettini a mano. Ogni tanto, mosso dalla nostalgia, costruisce persino piccole mazzafionde con i rami di alloro, come quando era ragazzino”. Giuseppe dice di non avere più molto appetito, ma pare che sia vorace di zuppe : “E la sera, prima di coricarsi, ha l’abitudine di riscaldarsi mezzo bicchiere di vino con un cucchiaio di zucchero”, aggiunge Laura.
“Purtroppo non potremo festeggiare il suo centesimo compleanno in presenza, come meriterebbe. Lui è vedovo e i nipoti lo hanno abbandonato. Passerà questo giorno importante da solo. Ma siamo d’’accordo che appena potremo ci troveremo e brinderemo degnamente ai suoi primi cento anni”, conclude.