24 agosto 2019 - 10:49 . Flaminio . Cronaca

Museo di Villa Giulia, Amuse: “Lo stop all’autonomia ci lascia sconcertati”

“Siamo sconcertati per l’interruzione del percorso di autonomia del Museo Etrusco di Villa Giulia”. Parla così Piergiorgio Bellagamba, presidente dell’associazione culturale Amuse. A lui, come a molti altri cittadini, proprio non va giù il provvedimento del Mibac che, dal 22 agosto, toglie l’autonomia gestionale al museo gioiello del Flaminio. Il direttore sarà rimosso e ci sarà uno stop alla macchina operativa: progetti, finanziamenti, valorizzazione. Il tutto sarà nelle mani del ministero.

“Insieme ad altre 20 associazioni abbiamo partecipato in questi due anni a un bando di interesse per organizzare delle attività al suo interno. Noi ci siamo occupati di conferenze. Altri di spettacoli o serate, per esempio sul cibo degli Etruschi. Tutto questo è stato possibile grazie all’autonomia amministrativa. Molte persone hanno potuto così conoscere questo luogo, amarlo e capirne la bellezza”.

Negli anni precedenti, secondo i dati sugli ingressi, i tortuosi percorsi burocratici non avevano avvicinato infatti così tanti visitatori a Villa Giulia. “Tra le esperienze più significative c’è stato l’incontro con i rappresentanti dei piccoli comuni che, al loro interno, hanno dei musei dedicati agli Etruschi. E poi questo percorso quasi partecipato ha permesso ai ragazzi delle elementari e delle medie di scoprire un mondo che prima non conoscevano. Tra l’altro a costo zero per i cittadini”.

La conclusione è amara: “Siamo rimasti male per questa situazione. Ho visto persone che, una volta scoperta Villa Giulia, ci tornavano. Ormai la sentivano loro”.