7 Giugno 2020 - 11:05 . FuoriQuartiere
Il genio inquieto di Orazio Borgianni si svela a Palazzo Barberini
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È tra le mostre più attese della Capitale e torna visitabile. A Palazzo Barberini dall’11 giugno al 1° novembre riapre al pubblico “Orazio Borgianni. Un genio inquieto nella Roma di Caravaggio“, a cura di Gianni Papi.
Si tratta della prima mostra monografica dedicata a Orazio Borgianni (Roma, 1574 – 1616) e si svolge proprio nel posto dove sono conservati due capolavori dell’artista, l’Autoritratto e la Sacra Famiglia con San Giovannino, Santa Elisabetta e un angelo, insieme a uno dei più ricchi e importanti nuclei di dipinti caravaggeschi al mondo.
Nella prima parte della mostra saranno esposte 18 opere autografe che tratteggiano la vicenda storico-artistica di Borgianni nella Capitale, mentre una seconda sezione, con 17 opere in mostra, riguarda quella schiera di grandi pittori rispetto ai quali l’influenza di Borgianni fu significativa e talvolta decisiva. Fra questi Carlo Saraceni, Antiveduto Gramatica, Giovanni Lanfranco, Simon Vouet e Giovanni Serodine.