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Parioli, ecco perché i lavori alle strade sono fermi da due mesi

di Camilla Palladino

È uno dei quartieri più eleganti di Roma. Eppure, è anche uno di quelli messi peggio. Le strade del Flaminio-Parioli sono un colabrodo. Non sempre, ok. Ma quasi. La cartina di tornasole è viale della Moschea, in quel tratto che va da via Anna Magnani fino a via del Foro Italico.

Nel corso degli ultimi due anni è stata trovata una cura, ma solo per una parte di strada. Prima si è intervenuti sul tratto di fronte al circolo Aquaniene, da via Anna Magnani all’incrocio con via dell’Agonistica. Poi, su quello compreso tra via dell’Agonistica e il mercato Parioli.

Lavori, questi, che sono stati compiuti dopo una lunga controversia legale con la società che ha realizzato il parcheggio in piazzale delle Muse. Con una delibera dell’agosto 2017, il II Municipio era riuscito a sbloccare i fondi per gli oneri concessori. In altre parole, i soldi che il costruttore doveva dare all’amministrazione a fronte della concessione ottenuta.

Cantieri, stanziati 2,5 milioni di euro

Ma di che cifra stiamo parlando? Due milioni e mezzo, per riqualificare alcune strade del quartiere. Via Tommaso Salvini, piazza Digione e, con quel che resta, viale Romania. Ma per il momento non c’è traccia di lavori. Qualcosa sembrava essersi mosso nel tratto che unisce piazza Ungheria a piazza delle Muse, ma dopo il forte vento che tra febbraio e marzo ha fatto strage di alberi nella Capitale, gli interventi sono stati sospesi per permettere la manutenzione di quello che viene burocraticamente definito “verde verticale”. Tradotto, gli alberi. Ma, come spiega a RomaH24 Gian Paolo Giovannelli, assessore alla mobilità del II Municipio, «la necessaria potatura degli alberi non si può effettuare prima della relazione dell’agronomo sul loro stato di salute». Così, da oltre due mesi è tutto fermo.

E poi, appunto, c’è viale della Moschea. Dove gli interventi non sono ancora conclusi. Qui si va lisci come l’olio, ma solo fino alla struttura dove ogni venerdì si recano migliaia di musulmani da tutta Roma. Dalla Moschea alla tangenziale, l’asfalto è invece minato da buche e avvallamenti. Dopo il futuro rifacimento del tratto che arriva fino a via del Foro Italico, sarà realizzata una rotatoria all’altezza di via Anna Magnani, per impedire ai frequentatori dell’Aquaniene di svoltare a sinistra, una volta usciti dal circolo.

Cambia il sistema di gara

C’è però anche qui un ostacolo da superare. Spiega Giovannelli: «Con il nuovo decreto sblocca-cantieri (approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 marzo, ndr), cambia il sistema di gara. Quindi adesso, prima di fare il bando, dobbiamo aspettare l’approvazione di tutte le modifiche previste dal decreto legge». E aggiunge: «Questo ci complica le cose, perché ora gli interventi che avevamo programmato per i prossimi due mesi, probabilmente verranno realizzati in sei».

La rotatoria di via Anna Magnani

Un discorso diverso, invece, si può fare per la rotatoria all’altezza di via Anna Magnani. In effetti, per le operazioni che prevedono una spesa massima di 200 mila euro il sistema di gara rimane lo stesso. «Il bando partirà a breve. Siamo in attesa del parere dei vigili urbani sul progetto», dice Giovannelli. Durante l’estate, quindi, il volto di questa area del quartiere potrebbe cambiare. O almeno, questo è quello che sperano gli abitanti del Flaminio-Parioli.