Parioli | Arabella Vallone

Chi è la figlia d’arte che insegna suono-terapia

di Cristiana Ciccolini

Arabella Vallone è una cantante-musicista e pittrice. È figlia di Raf Vallone, famoso attore anni ’50 -’60, ed Elena Varzi, anche lei attrice.  “A casa nostra c’era un viavai di gente famosa – racconta – da Marlene Dietrich a Einaudi, da Arthur Miller a Brigitte Bardot e tanti altri. È stata una grande fortuna avere un padre come il mio, ma non perché fosse famoso, piuttosto per i valori che ci ha insegnato come l’onestà, un profondo senso della giustizia, della libertà, della verità, dei valori democratici, dell’antifascismo. Inoltre, l’amore per l’arte e la natura (praticava molto yoga)”.

Da trent’anni Arabella ha ideato il suo metodo di canto e suono-terapia che “ha portato al successo molti cantanti o aspiranti tali”. Nel suo studio, in zona Parioli, accoglie non solo artisti, ma chiunque voglia imparare ad usare la propria voce o averne maggiore consapevolezza.

Raf Vallone è stato redattore capo delle pagine culturali de l’Unità, ma scelse di non iscriversi al Pci, come raccontò in un’intervista, per le sue posizioni di critica allo stalinismo.

“Era un uomo di grande talento, ironia e preparazione – prosegue – è dalla sua voce, bellissima, che è nato in me il desiderio di diventare terapista in questo ambito”, racconta. “Svolgo questo mestiere da trent’anni – spiega – fu mio padre ad incentivarmi a continuare su questa strada. Dai suoni che emette una persona riesco a capire il suo carattere e i suoi problemi: attraverso la voce si attinge a un mondo interiore profondo. Con le mie tecniche riesco a liberare emozioni represse, di cui spesso si è vittime inconsapevoli”.

Quindi, Arabella con la sua voce-terapia non si occupa solo di balbuzie o difficoltà nell’espressione vocale, ma di fornire aiuto alle persone nell’approccio alla vita.

“Chi fa terapia con me – racconta – anche se non è quello il suo interesse, inevitabilmente impara a cantare perché con il mio metodo uso le note e le scale musicali. Insomma, si tratta di un metodo unico nel suo genere, che riesce a portare benessere generale a tutto l’organismo. È grazie a me se alcuni cantanti sono diventati conosciuti, o famosi, nel panorama musicale”.

Tra i tanti nomi che l’artista ha seguito si possono citare Daniele Groff, Valeria Rossi, Alice Clarini, Brenno Placido e Gjulia (che è anche stata la spalla della famosissima Anastacia). “Ad esempio – conclude – Valeria Rossi è arrivata nel mio studio senza alcun contratto. Dopo tre anni l’ho portata al successo con la canzone del 2001 Tre parole, con cui ha vinto due dischi di platino“.