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Strisce blu a pagamento, scontro tra Municipio e Cinquestelle

di Claudio Lollobrigida
Francesca Del Bello

“È facile adottare un provvedimento del genere proprio qui, in un Municipio governato dal centrosinistra e non dai Cinquestelle“. Se a livello nazionale un governo giallorosso è stato possibile, l’impressione è che difficilmente riusciranno mai a dialogare Francesca Del Bello, presidente del II Municipio, e Virginia Raggi, sindaca di Roma. Del Bello lo dice chiaramente, a RomaH24: la mossa del Campidoglio di far pagare la sosta solo ai residenti dei viali Libia ed Eritrea ha, in realtà, un movente politico.

A sollevare la polemica era stata, su Facebook, Valentina Caracciolo, presidente della Commissione lavori pubblici del Municipio e fedelissima della Del Bello: “Perché questa sperimentazione avviene solo sui viali Libia e Eritrea, e non anche a via Tuscolana e via Appia, assi commerciali molto più grandi e con molta più sosta su strisce blu?”. Come a dire: perché a essere “colpito” è proprio uno dei quattro Municipi a guida Dem?

Il provvedimento, chiuso nel cassetto per un anno intero, è stato ripreso dal Campidoglio proprio adesso, nell’imminenza delle feste natalizie. Prevede la sosta tariffata nei parcheggi in linea dei viali Libia ed Eritrea anche per chi abita lì. Ossia, circa la metà dei posti disponibili. Il costo sarà di un euro l’ora. C’è anche un periodo “free”: i primi 15 minuti. Sarà un “esperimento”, perché teoricamente dovrebbe concludersi il 4 gennaio. Il timore di molti residenti, però, è che la soluzione – tesa a disincentivare l’abitudine di lasciare l’auto parcheggiata sine die, impedendo così la rotazione dei posti – diventerà in un secondo momento definitivo.

Accusa adesso Del Bello: “Questo è un provvedimento ridicolo, sbagliato, che tocca le tasche dei residenti. Chi controllerà questi 15 minuti? Il nostro Municipio – dice la presidente a RomaH24 – non ha avuto alcun preavviso. Lo abbiamo appreso dai giornali”. Ma come nasce? Cosa spinge il Campidoglio a riprendere in mano un progetto che già un anno fa era pronto a decollare? Del Bello dà questa risposta: “I negozianti dei viali Libia ed Eritrea hanno chiesto la rotazione dei parcheggi, riavviando quindi il procedimento. La risposta del Campidoglio, però, non può essere quella di far pagare i residenti”. Del Bello si aggancia quindi alla recente protesta dei commercianti, guidati dal presidente di Roma Produttiva Giulio Anticoli. Quella delle insegne spente. “Hanno ragione, ma la questione non si risolve mettendo le mani nelle tasche dei residenti. Questo provvedimento non li risolleverà dalla crisi”.

Giulio Anticoli, presidente di Roma produttiva

Del Bello lancia un’idea. “Aiutiamo per davvero i commercianti. Esoneriamoli dal pagamenti di alcune tasse e semplifichiamo le loro procedure, come quelle per le insegne. Propongo a Enrico Stefàno (consigliere comunale e “padre” di questa decisione sulla sosta tariffata, ndr) di metterci seduti attorno a un tavolo con l’assessore al Commercio Carlo Cafarotti, per dare ai negozianti tutta l’attenzione che meritano”.

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