5 Aprile 2021 - 7:39 . Africano . Cronaca

Parco via Tripoli, è ancora polemica. Rollin (Pd): “Si rispetti la destinazione d’uso”

Ancora fibrillazione tra i residenti dell’Africano riguardo all’area privata che si estende tra via Tripoli, via Cirenaica e via Homs, un pezzo di verde sopravvissuto al cemento che negli anni ha dato vita a due parcheggi.

Nel mese di marzo, infatti, la società che gestisce il parcheggio – la “Gestione Parcheggio Italia” – ha iniziato alcuni lavori di disboscamento e ha gettato ghiaia in quella che dovrebbe essere teoricamente un’area verde, almeno da quanto dice il piano regolatore.

Lo spazio in via Cirenaica

Anche il consigliere Pd del II Municipio, Andrea Rollin, tramite la sua pagina Facebook ha fatto sapere di essersi interessato alla questione: “Il Municipio ha chiesto di mettere in sicurezza l’area – spiega – tramite l’abbattimento di alcuni alberi pericolanti e il consolidamento del muro perimetrale, anch’esso malconcio”. Fin qui niente di preoccupante. Se non fosse che la gettata di ghiaia effettuata dalla ditta – che non è la proprietaria dell’area, che invece è la Glicine Ltd. – ha fatto pensare ai cittadini che un nuovo parcheggio sia all’orizzonte. Tanto che alcune settimane fa è partita una petizione su Change.org, “Salviamo parco Tripoli!”, che ad oggi conta oltre 500 firme (QUI potete firmare la petizione).

“Va assolutamente rispettata e verificata l’effettiva destinazione d’uso dell’area – ribadisce Rollin – poiché nel piano regolatore è previsto che sia verde pubblico. Ho chiesto che venga rispettata tale destinazione“.

Ad accendere i riflettori sul tema è anche l’associazione Amici di Villa Leopardi: “L’area è destinata dal Piano Regolatore Generale 2018 a verde pubblico e servizi pubblici di livello locale. L’ampio spazio verde è stato progressivamente sostituito da parcheggi che avrebbero dovuto essere temporanei, in attesa del completamento dei lavori per il parking di Via Tripoli. Secondo la delibera 162 del 2006 dell’allora assessore regionale al Bilancio Luigi Nieri, in questo spazio doveva sorgere il ‘Parco Tripoli’, come viene ancora indicato oggi da Google Maps”.

LEGGI il “caso” del parco di via Cirenaica


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