26 Febbraio 2021 - 11:18 . Trieste-Salario . Cronaca

Vaccini anti-Covid dai medici di famiglia: si parte il primo marzo con i 65enni

Il vaccino anti-Covid
Il vaccino anti-Covid

Le vaccinazioni dai medici di famiglia inizieranno il primo marzo e, i primi a ricevere le somministrazioni saranno i nati nel 1956 (dunque i 65enni). L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), infatti, ha dato il via libera alla vaccinazione con AstraZeneca ai soggetti dai 18 ai 65 anni (e non fino ai 55, come disposto precedentemente).

I medici di famiglia, come annunciato dall’assessore alla Sanità della Regione, Alessio D’Amato, somministreranno l’AstraZeneca. Si partirà dalla popolazione dai 65 anni, per poi scendere verso le fasce più giovani. A spiegare le modalità con cui saranno organizzate le vaccinazioni negli studi medici è la dottoressa Maria Corongiu, presidente della Fmmg (Federazione dei medici di medicina generale) di Roma.

Non occorrerà prenotarsi: “Saranno gli stessi medici a contattare tra i loro pazienti quelli in possesso dei requisiti anagrafici necessari per ricevere il vaccino – spiega la dottoressa Maria Corongiu, presidente della Federazione medici di medicina generale (Fmmg) di Roma -. Terminata prima fascia di età indicata si passerà ai più giovani con lo stesso meccanismo. Ma, per poter procedere rispettando i tempi, è necessario che arrivino tutte le dosi di vaccino necessarie, senza ritardi”. 

LEGGI le 100 domande e le 100 risposte sul Covid a cura di DonatoriH24