18 Novembre 2020 - 8:45 . Trieste-Salario . Cultura

Uno stemma per il Trieste-Salario: così fino al 17 febbraio potete inviare le proposte

Il quartiere avrà presto il suo stemma. Oggi, 17 novembre, parte il bando dell’iniziativa “Un simbolo per il quartiere Trieste di Roma”. Fino al 17 febbraio 2021 i concorrenti potranno presentare le loro proposte. Dopodiché i giurati, tramite e-mail, identificheranno la proposta vincitrice.

L’idea sarà sviluppata graficamente, in collaborazione con l’autore, dalla Rufa (Rome University of Fine Arts) e utilizzata dalla bottega storica Castiglioni per la realizzazione del Gonfalone. In palio un premio di 1000€. I giurati, per evitare conflitti, non potranno presentare proposte. Questa è la giuria selezionata, costituita da artisti, intellettuali, personaggi pubblici e istituzionali rappresentativi del Trieste-Salario:

Giulio Anticoli (presidente di “Roma Produttiva” e “Botteghe storiche”)

Dario Argento (regista, sceneggiatore e produttore)

Maria Teresa Carani (farmacista di piazza Verbano)

Claudia Castiglioni (bottega storica Castiglioni)

Marcello Ciccaglioni (libreria Eli)

Carlo D’Orta (artista)

Francesca Del Bello (presidente del II Municipio di Roma)

Valerio Ercolino (amministratore della pagina facebook “Quartiere Trieste Salario – II Municipio”)

Chiara Gelato (giornalista di RomaH24 e curatrice del libro “Trieste-Salario in 100 personaggi (+1)”)

Claudia Giommarini (Responsabile etica, responsabilità, sostenibilità Università Luiss Guido Carli)

Marco Lodoli (giornalista e scrittore)

Alex Moscetta (responsabile Comunità di Sant’Egidio del II Municipio di Roma)

Isabella Pagano (scuola musicale Sound Ciak Srl)

Enrico Parisio, docente e rappresentante della RUFA (Rome University of Fine Arts)

Francesca Piro (curatrice del salotto letterario “La linea d’ombra”)

Gene Pompa (artista)

Rebecca Spitzmiller (ufficiale della Repubblica e co-fondatrice dell’associazione Retake Roma)

“Un simbolo per il quartiere Trieste di Roma”

“17 novembre, 17 febbraio, XVII quartiere, 17 giurati, spero che nessuno di voi sia superstizioso: a noi giocare col numero è sembrata un’idea carina – spiega il presidente di SinergieSolidali, nonché uno dei 100 personaggi (+1) del volume di Typimedia “Trieste-Salario. Vite nel quartiere“, Riccardo Leolini -. Con Elettra, Agnese e Davide abbiamo iniziato a ideare e lavorare a questo progetto durante la quarantena e oggi, a distanza di 7 mesi, ci teniamo a ringraziarvi per averci dato fiducia. Grazie alla vostra partecipazione, SinergieSolidali, anche in questo particolare periodo di coprifuochi e quarantene, potrà continuare promuovere i suoi valori di coesione e aggregazione sociale“.

E ancora: “Scorrendo il registro in ordine alfabetico si nota quanto la giuria sia composta da persone e realtà molto diverse tra loro. Ci auguriamo che questa esperienza possa essere un’occasione per condividere lo stesso legame e vivere in maniera nuova la realtà del nostro territorio – prosegue Leolini -. Riuscirà il XVII quartiere di Roma a sfatare il mito che aleggia sul suo numero? Avremmo piacere e curiosità di ascoltare le vostre storie, conoscere il vostro rapporto con il quartiere e capire meglio cosa vi ha spinto ad accettare l’invito. Se vorrete sostenerci, anche in questa seconda fase più promozionale, ne saremo lieti”.

Riccardo Leolini

COME PARTECIPARE
Se avete già in mente il simbolo per il Trieste-Salario, basta andare su questa pagina per iscriversi, caricando l’immagine (jpeg, png) o il pdf della propria idea. Si può partecipare con una o più proposte, ciascuna delle quali richiede un invio dedicato.

GUARDA come acquistare il libro “Vite nel quartiere”