26 Giugno 2020 - 11:41 . FuoriQuartiere . Agenda

Un’artista indipendente, la carriera di Jim Dine in mostra al Palazzo delle Esposizioni

È stata prorogata fino al 26 luglio la mostra dedicata a Jim Dine, al Palazzo delle Esposizioni. Un artista difficilmente catalogabile in virtù soprattutto della sua volontà d’indipendenza e del suo rifiuto a identificarsi nelle categorie della critica, della storia dell’arte e del mercato.

La sua opera viene descritta attraverso 80 opere, provenienti da grandi musei americani ed europei, tra i quali spicca il Centre Pompidou di Parigi. Un percorso “classico” ma chiaro e leggibile, che permette di seguire tappa per tappa la carriera di Jim Dine. Dopo le intense sale dedicate alle opere dei primi anni Sessanta, la mostra offre spunti davvero interessanti come l’accostamento tra British Joys (A Picture of Mary Quant) e My Tuxedo Makes an Impressive Blunt Edge to the Light, tele del 1965 che includono abiti maschili e femminili, e soprattutto Nancy and I at Ithaca, la maquette grafica del catalogo di una mostra tenutasi presso l’Andrew Dickson Whiye Museum of Art alla Cornell University di Ithaca (New York), dove Dine realizzò otto sculture, delle quali sono rimaste soltanto due, Straw Heart e Green Hand, entrambe esposte al Palazzo delle Esposizioni.

Nell’ultima sala poi anche l’omaggio all’Italia e a Pinocchio, burattino caro all’artista, realizzate tra il 2004 ed il 2013.

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