28 Dicembre 2021 - 7:24 . Trieste . Cronaca

Storni in corso Trieste, situazione migliorata ma non risolta. Rollin: “Chiesto un sollecito per la pulizia”

Corso Trieste
Corso Trieste

di Marco Barbaliscia 

Il mese di dicembre continua ad essere caratterizzato da disagi per i residenti di corso Trieste e strade limitrofe. Dalla caduta di un pino lo scorso 9 dicembre, si sono susseguiti eventi e criticità non ancora del tutto risolti. Un esempio è la situazione relativa agli storni e al guano sull’asfalto. La presenza dei volatili sulle chiome degli alberi è visibilmente diminuita, ma non annullata.

La situazione storni in corso Trieste

Uno stormo di storni

Le automobili parcheggiate lungo corso Trieste non sono più ricoperte da terriccio e aghi di pino, sintomo evidente che gli storni sono diminuiti. A metà mese il Comune era intervenuto con i dissuasori, mitigando il problema: “La situazione è nettamente migliorata. Gli storni si vedono ancora volare nel cielo, ma raramente si fermano sugli alberi”, conferma Emanuela Migheli, portavoce del comitato ‘Salviamo i pini di corso Trieste’ a Roma H24″.

Si va verso una normalizzazione tanto che, come affermato da Rino Fabiano (assessore al Verde II Municipio), “non sono previsti ulteriori passaggi di dissuasori”. Gli storni, però, ci sono ancora e l’avvicinarsi del Capodanno riporta alla mente quanto accaduto lo scorso anno alla stazione Termini, quando centinaia di esemplari furono ritrovati morti per le strade.

Corso Trieste corre lo stesso pericolo? Francesca Manzia, responsabile Crfs (Centro recupero fauna selvatica) Lipu di Roma fa chiarezza sul tema: “Il rischio c’è in quanto sulla strada sono ancora presenti i dormitori, luoghi dove la notte gli storni si radunano in centinaia per riposare. Quando c’è un petardo che esplode vicino, gli uccelli scappano spaventati e in maniera disordinata. Questo può portare a collisioni fatali”.

Corso Trieste
Strada sporca all’altezza di via Topino

La situazione di corso Trieste sembra però meno grave: “Gli storni sono numericamente di meno e, inoltre, in via Cavour c’erano anche i fili del tram che hanno rappresentato un ostacolo mortale ulteriore”, precisa Manzia. Che aggiunge: “Questi elementi portano a ritenere che non andremo incontro a stragi simili nel quartiere, ma danni si possono creare lo stesso”.

Questo – chiude Manzia – “è il secondo anno consecutivo che gli storni stazionano ancora in città a fine dicembre. Solitamente i dormitori andavano via prima, trasferendosi verso l’esterno. La loro presenza sul territorio deve portare i residenti del quartiere (e di tutta Roma) alla massima accortezza nell’uso di botti e petardi”.

Dagli storni al guano: corso Trieste (ancora) sporco

Corso Trieste
Guano ed aghi di pino in corso Trieste

Dagli storni al guano. I residenti di corso Trieste aspettano di poter tornare ad usufruire di strade pulite: “C’è ancora molta sporcizia, la pulizia straordinaria non c’è stata. Non ho visto alcun mezzo passare e, passeggiando, la sporcizia e il cattivo odore sono sotto gli occhi di tutti”, racconta Migheli. Le piogge degli ultimi giorni hanno creato interi corsi di acqua e fango e la situazione rimane critica nel camminamento centrale e vicino alle auto in sosta.

Comune e Municipio sono però a lavoro: “Sulla pulizia delle strade possiamo dire che aumenta la macchia di leopardo di quelle che hanno ricevuto degli interventi di pulizia e spazzamento”, fa sapere Fabiano a Roma H24. Nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 dicembre i gruppi speciali ‘Ama Linea Decoro’ hanno provveduto a ripulire panchine e colonnine lungo la strada, ma l’asfalto e i marciapiedi sono ancora sporchi: “Ho richiesto un sollecito per la pulizia di corso Trieste”, fa sapere Andrea Rollin, consigliere Pd al II Municipio.

Di seguito una fotogallery con la situazione aggiornata al 28 dicembre.

La fotogallery

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