8 agosto 2019 - 8:40 . Nomentana . Cronaca

Stazione Nomentana, uomo scippato: “Non c’è controllo e la polizia non può fare nulla”

Derubato del cellulare nel sottopasso della stazione Nomentana. La vittima è G.C., un uomo di 61 anni. A raccontare il fatto a RomaH24 è il figlio, D.C.. L’episodio risale allo scorso weekend, ma riaccende, se mai ve ne fosse ancora bisogno, il problema della sicurezza in una delle aree più a ridosso del Trieste-Salario e che già in passato la nostra redazione aveva documentato.

Gli accampamenti abusivi che ciclicamente si riformano lungo la ferrovia che costeggia anche viale Etiopia

“È stato un vero e proprio agguato con pedinamento – spiega -. Mio padre stava venendo a trovarmi insieme a mia madre (lui vive in via Valle d’Aosta, dalla parte opposta della ferrovia che costeggia viale Etiopia, ndr). Saranno state le 9:30 del mattino. Sono stati seguiti da alcuni nomadi che stazionavano lungo la rampa per le carrozzine: giunti a ridosso delle scalette d’uscita, mio padre è stato derubato dello smartphone. Appena se n’è accorto ha gridato, ma i ladri sono scappati via. Lui, che è anche cardiopatico, si è agitato e ha iniziato a sentirsi male, fortunatamente senza conseguenze drammatiche”.

E un mese prima era stata la volta della moglie di D.C., alla quale, sempre persone senza fissa dimora, avevano tentato di strappare la borsetta. Eppure nessuna denuncia è stata depositata: “Quando ho contattato la polizia mi sono sentito rispondere che loro possono farci poco – conclude -. Così però i cittadini vengono lasciati soli e perdono la fiducia nelle istituzioni”.