2 ottobre 2019 - 8:40 . Trieste-Salario . Cronaca

Questa sera i commercianti del territorio spengono le luci: i motivi della protesta

“Le adesioni sono arrivate da tutta Roma. Periferie, litorale e centro storico: è prevista una grande partecipazione”. Giulio Anticoli, presidente dell’associazione Botteghe storiche ed esercente di viale Somalia, ne è certo: saranno tante le attività del Trieste-Salario e di tutta la città a spegnere le luci dalle 18 alle 20 di oggi, mercoledì 2 ottobre, in segno di protesta.

Ma qual è il motivo della serrata luminosa? Sotto accusa, da parte degli esercenti, tutti gli elementi che li stanno mettendo in ginocchio: varchi Ztl sempre più stringenti, trasporti inefficienti, scarso decoro delle strade, disparità fiscale tra i piccoli negozi e i colossi on-line, merci della grande distribuzione sempre in saldo.

“Il rischio – denuncia ancora Anticoli, ideatore della serrata luminosa – è che presto verranno annientate tutte le botteghe storiche, gli artigiani e i negozi di quartiere. Ormai siamo in una situazione di sopravvivenza commerciale insostenibile, il legislatore si svegli perché l’attuale è una strada che porterà a strade buie”.

LEGGI l’editoriale di Luigi Carletti