22 Giugno 2020 - 19:03 . Trieste-Salario . Retesociale

Piazza Palombara Sabina, così il Gianfornaio e Sant’Egidio aiutano i più deboli

La locandina dell'iniziativa
La locandina dell'iniziativa

Piazza Palombara Sabina 25 è la nuova base di solidarietà per il quartiere, e non solo. La catena di ristorazione Il Gianfornaio, azienda familiare di produzione e somministrazione di alimenti e vivande che ha la casa madre a Prati e un locale in zona Libia, ha adottato un progetto della Comunità di Sant’Egidio per aiutare i più deboli, soprattutto durante l’emergenza Coronavirus.

I cittadini che vogliono aderire possono lasciare cibo non deperibile, come ad esempio pasta, scatolame, olio e biscotti, nei locali de Il Gianfornaio. Una volta a settimana, i volontari di Sant’Egidio provvederanno a raccoglierlo e a distribuirlo a chi ne ha bisogno. I punti di raccolta sono: via dei Gracchi 179 (Prati), viale dei Parioli 195 (Parioli), largo Maresciallo Diaz 16 (Ponte Milvio), piazza Palombara Sabina 25 (Libia), via Marmorata 159 (Testaccio), largo Apollinaire 5 (Eur).

“Siamo stati contattati dalla Comunità di Sant’Egidio – spiega la responsabile de Il Gianfornaio, Alice Proni – e subito siamo stati felici di aderire. L’iniziativa, considerando l’emergenza, andrà avanti a tempo indeterminato. La risposta dei cittadini è stata buona e mettiamo anche del nostro. C’è chi preferisce lasciare denaro e allora siamo noi stessi ad acquistare il cibo nei supermercati. Anche con poco si può fare veramente tanto, specialmente in questo periodo”.