28 Ottobre 2021 - 13:59 . Trieste-Salario . Agenda

Musica e arte a via Chiana: sabato 30 ottobre torna il ‘Dopo Mercato’ con il live della CIP Orkestra e la mostra di Sinergie Solidali

Evento di musica ed arte al Mercato Trieste
Evento di musica ed arte al Mercato Trieste

di Marco Barbaliscia 

Una nuova serata di cultura, arte e buona musica tra i colorati banchi del ‘Mercato Trieste’, in via Chiana 109. Dopo i successi dei primi due eventi stagionali, il ‘Dopo Mercato’ torna ad animare il sabato sera del quartiere.

Sabato 30 ottobre, dalle ore 19:30, il ‘Dopo Mercato’ si colora di note, immagini e poesia. Una serata dove la protagonista principale è la musica. Si inizia, infatti, con i racconti di Fabrizio Forno (Radio Città Aperta): un momento di confronto e dibattito dove si entrerà nel cuore della musica popolare romana, tra curiosità e aneddoti.

A seguire il concerto live della CIP Orkestra, gruppo espressione del laboratorio di musica d’insieme e diretto dal Maestro Antonio Pappadà. Concerto live, la possibilità di degustare vini, birre, formaggi, salumi e specialità del territorio in alcuni dei banchi che rimarranno aperti fino alla conclusione dell’evento, ma non solo.

Tra gli odori e i sapori familiari del Mercato Trieste, è possibile ammirare la mostra d’arte organizzata da “Sinergie Solidali”, presentata lo scorso 16 ottobre, e che rimarrà fruibile sino al 13 novembre. Una vera e propria festa del quartiere dove i protagonisti sono i residenti e le loro storie. L’ingresso è libero e gratuito.

Un mix di musica e tradizioni con il folk della CIP Orkestra

CIP Orkestra al 'Dopo Mercato'
CIP Orkestra al ‘Dopo Mercato’

Il ‘Mercato Trieste’ accoglie per la prima volta tra i suoi banchi la musica della ‘CIP Orkestra’, gruppo nato nel 2010 da un progetto sociale all’interno del CIP (Centro Iniziativa Popolare) all’Alessandrino, a Roma. Direttore (e arrangiatore) è il Maestro Antonio Pappadà, concertista e compositore da più di 30 anni: “La CIP Orkestra nasce all’interno di un gruppo sociale”, racconta a Roma H24.

Poi aggiunge: “Da dieci anni insegno chitarra alla Scuola Popolare delle Arti dedicata a Violeta Parra, cantautrice e poetessa cilena che nelle sue opere ha sempre dato spazio alla denuncia di ingiustizie sociali. È stata per me una fonte d’ispirazione e una delle più grandi autrici di musica folk degli anni ’50”.

Note e temi sociali si incontrano quotidianamente al CIP grazie alla musica d’insieme, un esperimento che ha l’obiettivo di offrire un’esperienza interattiva, divertente e pensata per sviluppare lo spirito di socializzazione fra i giovani (e meno giovani). “La CIP Orkestra nasce dalla volontà di unire materiale umano variegato, con tante storie da raccontare”, dice Pappadà.

“Volevo dare voce a questi ragazzi e così ho cominciato ad arrangiare i brani per adattarli alle loro doti e agli strumenti che avevano a disposizione. Nel tempo si è formato un gruppo solido che oggi è composto da dieci elementi: Ilaria Caruso (Voci e percussioni), Emanuele De Prezzi (Voce e organetto), Sandro Furno (strumenti a corda), Francesco Maiorca (Chitarra), Roberto Marini (Flauto traverso), Anselmo Mantuano (Basso acustico), Misa Bruzzaniti (Fisarmonica), Maria Moscufo (Organetto), Toufic Koleilat (Percussioni)”.

Dalla Festa Europea della Musica al Mercato Trieste: la CIP Orkestra torna live

CIP Orkestra

Che tipo di musica propone la CIP Orkestra? “Abbiamo un repertorio ricco e vario”, spiega Pappadà: “Sta per uscire il nostro cd dal titolo ‘Populli’, parola albanese che vuol dire ‘gente’, ‘persone’. Ci sono frammenti musicali che raccolgono elementi dal bacino mediterraneo, ma anche dalla cultura francese, albanese e rumena. Proponiamo un genere folk ed etnico con l’obiettivo di unire tradizioni e suoni popolari del più vasto panorama possibile”.

La CIP Orkestra è molto attiva e attenta alle tematiche delle persone in difficoltà. Il gruppo si è esibito in vari contesti tra i quali numerosi concerti a sostegno di eventi sociali e in molte rassegne musicali come la festa Europea della Musica al Museo Nazionale in Trastevere e al Museo di Villa Borghese Pietro Canonica.

Ma non solo. La band ha eseguito dal vivo in teatro gli arrangiamenti di “Violata”, spettacolo nato da una collaborazione con la coreografa Nazzarena Gulinazzo che ha visto in scena quindici musicisti, cinque ballerine, una voce narrante e che per tre giorni ha registrato il sold-out al Teatro Il Piccolo di Pietralata raccontando storie contro la violenza sulle donne.

Ora il debutto al Mercato Trieste: “Ho conosciuto Paolo Elia Serrao (membro del direttivo del mercato) quasi per caso: è venuto a trovarci al CIP dove abbiamo anche noi il nostro mercato popolare di prodotti biologici. Gli ho presentato il progetto della CIP Orkestra e ci ha invitato nel suo contesto”, racconta Pappadà. Che chiude: “Non vediamo l’ora di esibirci, anche perché i ragazzi – causa pandemia – sono fermi da due anni. Sarà il nostro ritorno live ufficiale e siamo emozionati”.

Il Mercato Trieste apre così le porte alla cultura e alla musica con serate a cui partecipare con la famiglia e con i propri amici. Appuntamento sabato 30 ottobre dalle ore 19:30. CLICCA QUI per consultare il programma dei prossimi eventi del ‘Dopo Mercato’.

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