30 Giugno 2021 - 15:39 . Trieste . Degrado

Malamovida e rifiuti, ecco com’è ridotta piazza Trento – Foto

Una bottiglia di birra lasciata sopra ad un pino tagliato
Una bottiglia di birra lasciata sopra ad un pino tagliato

Secchioni Ama circondati da imballaggi di cartone, l’unico cestino presente pieno di rifiuti con fazzoletti e altre cartacce intorno, decine di bottiglie di birra a terra o lasciate sulle panchine: il lato destro di piazza Trento – provenendo dal liceo Giulio Cesare – è la rappresentazione plastica (ma forse più in vetro) dell’inciviltà e dell’incuria di chi vive gli spazi pubblici del nostro quartiere.

Eppure i residenti hanno fatto tanto per riconsegnare al decoro questa piazza del Trieste-Salario. Nell’ottobre 2020, poco prima dell’esplosione della pandemia in Italia e nel mondo, il comitato piazza Caprera aveva finito i lavori di riqualificazione dell’area grazie a un bando regionale, proseguendo nell’occuparsene quotidianamente, in particolare svuotando i cestini della spazzatura e annaffiando le piante. “Ma adesso è diventato impossibile – ci spiega Nicoletta Camboni, presidente del comitato – perché con la riapertura dei locali ogni sera ci sono centinaia di persone che comprano da bere e si mettono lì in piazza. In una sera il cestino si riempie di bottiglie e altre vengono abbandonate in strada, non è un lavoro che riusciamo più a fare da soli. Abbiamo parlato con uno dei locali, offrendo collaborazione per mantenere pulita la piazza, ma non abbiamo ricevuto un riscontro positivo“.