14 Gennaio 2022 - 7:22 . Africano . Cronaca

Largo Somalia, partiti i lavori sulla voragine: Acea invia il progetto al Municipio

Largo Somalia
Largo Somalia

di Marco Barbaliscia 

17/12/2022. Questa data, apparsa sul cartello del cantiere in largo Somalia alla voce “data inizio lavori” ha spaventato residenti e commercianti della zona. L’area dell’Africano è chiusa da luglio 2021 quando il collasso di un tratto di rete fognaria ha portato all’apertura di una voragine. Lo scorso dicembre, poi, un secondo cedimento a 50 metri dal primo ha avuto come conseguenza la chiusura al traffico di viale Somalia nel tratto compreso tra via di Fara Sabina e largo Somalia, in entrambe le direzioni.

Disagi alla viabilità, meno parcheggi e sconforto hanno caratterizzato le ultime settimane dei residenti, preoccupati da un cantiere apparentemente fermo. I lavori hanno in realtà richiesto una lunga indagine geologica per permettere poi agli operai di scendere in sicurezza sino a 15 metri sotto il livello stradale per cominciare le operazioni. Ma quando inizieranno? “La data apparsa sul cartello è un errore, dovevano scrivere 17/12/2021 e non 2022″, fa sapere Acea a Roma H24.

Paola Rossi
Paola Rossi, assessora alla Scuola e ai Lavori Pubblici al II Municipio

I lavori veri e propri sono quindi cominciati. Una buona notizia, visto che l’intervento non sarà semplice. La conferma arriva da Paola Rossi, assessora ai Lavori Pubblici del II Municipio: “Acea ha provveduto a mandare la documentazione completa delle operazioni e sarà necessario almeno un anno di tempo per completarle“, dice a Roma H24. Poi aggiunge: “La riparazione delle due voragini sarà avviata in parallelo nel mese di gennaio”.

Si procederà per diciotto fasi differenti, ognuna lunga ed accurata e che si può riassumere in tre punti cardine: “La prima cosa da fare è lo spostamento dei sottoservizi per poi passare all’edificazione di una palificata in cemento armato composta da 57 pali per proteggere l’area di scavo e scendere sino a 12 metri”, dice Rossi.

Largo Somalia
Il cartello porta segnata una data errata di inizio lavori

L’obiettivo finale è il ripristino del nodo fognario di largo Somalia dove confluiscono i collettori di via di Villa Chigi e di via Luigi Mancinelli. Per farlo – aggiunge Rossi – “dapprima bisogna costruire alcuni bypass fognari per garantire la continuità dei servizi fognari alla zona e poi si passerà alla realizzazione di due camere di raccolta adiacenti”.

Queste – chiude Rossi – “saranno costruite sul fondo del nuovo pozzo di largo Somalia, scavato e protetto dalla palificata e nelle quali confluiranno gli attuali collettori di via di Villa Chigi e di via Luigi Mancinelli”. Un lavoro lungo e che perdurerà almeno per un altro anno.

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