25 Novembre 2021 - 7:22 . Trieste-Salario . Cronaca

Grab a Villa Ada, i comitati scrivono al II Municipio: “Bisogna mantenere le promesse”

Villa Ada
Villa Ada

Una lettera inviata alla presidente del II Municipio e ai suoi assessori riporta l’attenzione sul tema del Grab, il progetto del Comune di Roma che vede la realizzazione di un grande raccordo anulare delle bici passante per un tratto tra Villa Ada e parco Rabin. A inviarla sono un gruppo di comitati ed associazioni del nostro quartiere, da sempre contrari al progetto.

La Giunta municipale, dopo le elezioni amministrative di ottobre, è infatti cambiata, ma i comitati chiedono “di mantenere le promesse prese nella passata consiliatura“. Gli attivisti hanno così inoltrato una lettera alla presidente Del Bello e ai suoi nuovi assessori: “Vogliamo ricordare a tutt* l’impegno preso con il parere negativo espresso sul passaggio del GRAB all’interno di Villa Ada”, si legge.

Il tratto di Grab che dovrebbe attraversare Villa Ada

Nella direttiva del 18 agosto scorso firmata dalla presidente Del Bello – ricorda la lettera – “la Giunta del II Municipio deliberava all’unanimità di fornire in Conferenza dei Servizi un parere negativo sul Lotto 4 Stralcio 8 del progetto GRAB, al fine di salvaguardare Villa Ada-Savoia dal punto di vista naturalistico, archeologico, architettonico ed anche perché nel progetto non era stata valutata l’utilizzazione della esistente pista ciclabile all’esterno della Villa che si sviluppa da via del Foro Italico fino a viale della Moschea per proseguire verso i Parioli”.

Francesca Del Bello (Presidente II Municipio)

“Ci siamo battuti per mesi per chiedere a Roma Capitale e a Roma Servizi Mobilità lo spostamento della ciclovia all’esterno di Villa Ada Savoia – si legge – e ci aspettiamo coerenza e rispetto degli impegni presi”. Emanuela Migheli, portavoce del comitato ‘Salviamo i Pini di corso Trieste’, è tra i firmatari della lettera: “Ancora non abbiamo ricevuto risposte dal Municipio”, dice a Roma H24.

Migheli chiude con una precisazione: “Sappiamo bene che non sta al Municipio decidere, ma l’indirizzo politico preso dal territorio potrebbe influenzare anche il Comune. Vogliamo provare a chiedere un incontro anche con Sabrina Alfonsi (assessora di Roma Capitale all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo Rifiuti, ndr) per vedere se il progetto possa essere ripensato in Campidoglio. Il percorso alternativo ed esterno a Villa Ada esiste e speriamo possa essere preso in considerazione”.

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