10 agosto 2018 - 16:09 . Trieste-Salario . Cronaca

Emergenza alberi: ora ci vanno di mezzo anche le scuole Ferrini e Montessori

Una lettera, regolarmente protocollata in data odierna, venerdì 10 agosto 2018, per chiedere all’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Pinuccia Montanari, e alla Direttrice del Dipartimento tutela ambientale, Rosalba Matassa, di intervenire per risolvere una volta per tutte l’emergenza alberi che, adesso, rischia di compromettere anche la sicurezza delle scuole del II Municipio. Di due in particolare.

È quello che hanno fatto, a firma congiunta, gli assessori municipali all’Ambiente e alle Politiche Scolastiche, Rosario Fabiano ed Emanuele Gisci, alla luce della situazione in cui versano gli edifici del VII Circolo Montessori e della Contardo Ferrini. La prima si trova all’interno di Villa Paganini, ancora chiusa dal nubifragio dello scorso 17 luglio, la seconda in via di Villa Chigi.

La scuola Montessori, al momento, sta pagando il prolungato ritardo dei lavori di potatura di otto pini resi pericolanti dal temporale di ormai tre settimane fa: lavori che senza l’approvazione della Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali (il parco è sottoposto a vincolo paesaggistico, ndr) il Servizio Giardini non può effettuare. Risultato, dal 1° settembre la scuola, frequentata da circa 150 bambini di età compresa tra i 3 e i 10 anni, dovrebbe essere a disposizione del personale scolastico in vista dell’inizio del nuovo anno (il 12 settembre): “È del tutto evidente – si legge nella lettera dei due assessori – la necessità di realizzare con urgenza tali azioni”.

Critica è anche la situazione della Contardo Ferrini, dove ogni giorno entrano circa 1000 bambini anche qui di età compresa tra i 3 e i 10 anni. Da diverso tempo una catasta di rami occupa il marciapiede proprio davanti all’entrata dell’istituto, frutto di recenti interventi di potatura: “Anche in questa circostanza – riporta la lettera di Fabiano e Gisci – risulta fondamentale e prioritario scongiurare qualsiasi situazione di potenziale rischio per la sicurezza di tutti coloro che, a breve, frequenteranno nuovamente la scuola”.

Nessuna risposta ufficiale è stata data, fino a oggi, dal Campidoglio.

LEGGI la nota dell’assessora Montanari dello scorso 30 luglio