22 Maggio 2020 - 15:03 . Trieste-Salario . Cronaca

Dall’anagrafe alle edicole, ecco la guida per richiedere i certificati nella fase 2

Ufficio anagrafe di via Goito
Ufficio anagrafe di via Goito

di Daniele Petroselli

Con la Fase 2 dell’emergenza Covid-19, rimangono ancora limitati gli accessi al pubblico degli uffici municipali. E in tanti si chiedono come fare con i certificati da richiedere, le carte d’identità da rinnovare o i cambi di residenza. Inoltre non tutti sanno che molti dei servizi offerti allo sportello possono essere erogati anche online o in altre modalità: dalle carte d’identità ai certificati di nascita, matrimonio e non solo. Per fare chiarezza, ecco una guida utile che risponde a molte di queste domande.

COSA POSSO CHIEDERE ONLINE
Vista l’emergenza Covid-19, sono state ridotte le possibilità di accedere agli uffici del II Municipio. Ma niente paura: sono diversi i documenti che possono essere ottenuti anche online. A partire dalla carta d’identità. Infatti il ricevimento sarà agli sportelli anagrafici ma solo su appuntamento (la mattina, con orario 8.30-13), da richiedere su questa piattaforma. Le sedi più vicine per chi abita nel Trieste-Salario sono via Dire Daua 11, via Goito 35, piazza Grecia 23 e via Catania 70. Al momento però tutte le sedi del Municipio (ma anche di tutta la Capitale), al 22 maggio, non offrono la disponibilità per prenotare un appuntamento. La prenotazione comunque è possibile in tutti Municipi, a prescindere dallo specifico domicilio di residenza.

CARTA D’IDENTITÀ SCADUTA? C’È TEMPO PER RINNOVARLA
Il decreto legge n.18 del 17 marzo ha prorogato al 31 agosto la validità delle carte d’identità scadute, senza che rilevi la durata del periodo trascorso dalla data di scadenza, o delle carte in scadenza dopo l’entrata in vigore del decreto legge. La proroga riguarda sia le carte d’identità “cartacee” che quelle “elettroniche”. Rimane invece limitata alla data di scadenza del documento la validità ai fini dell’espatrio.

CAMBIO DI RESIDENZA
Cambiate casa? Per presentare la domanda di cambio di residenza, sarà necessario compilare un documento scaricabile dal portale di Roma Capitale. In allegato alla dichiarazione anagrafica, si dovrà presentare anche una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Tutta la documentazione poi deve essere presentata all’ufficio anagrafico del Municipio di persona, o tramite Pec (posta elettronica certificata) o posta elettronica ordinaria (allegando fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante o con lettera raccomandata allegando fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante).

ALTRE CERTIFICAZIONI
Per quanto riguarda invece tutte le altre certificazioni, si può accedere da tempo al Servizio di rilascio online. Qui si possono richiedere certificati come:

1 – cittadinanza A.I.R.E.
2 – cittadinanza italiana
3 – decesso
4 – godimento diritti politici
5 – matrimonio
6 – nascita
7 – residenza; residenza A.I.R.E.; residenza, cittadinanza e stato libero; residenza, cittadinanza, stato civile, nascita e diritti politici; residenza, cittadinanza, stato civile, nascita, stato di famiglia e diritti politici; residenza e cittadinanza; residenza e cittadinanza A.I.R.E.; residenza e stato libero
8 – stato di famiglia; Stato di famiglia A.I.R.E.; Stato libero
9 – storico Anagrafico (dal 24.10.1981)

I CERTIFICATI ANCHE IN EDICOLA
Per chi non vuole recarsi in municipio, c’è sempre la possibilità di ottenere i certificati in edicola. Ma non in tutte ma solo in quelle che hanno aderito a “Certificati in edicola”, il nuovo servizio promosso da Roma Capitale.

Le tipologie di certificati che i rivenditori al momento possono estrarre e rilasciare, previa identificazione del cittadino richiedente, sono:

1 – Residenza
2 – Stato di famiglia
3 – Godimento diritti politici
4 – Residenza, cittadinanza, stato civile, nascita, stato di famiglia e diritti politici
5 – Residenza, cittadinanza, stato civile, nascita e diritti politici
6 – Storico Anagrafico (dal 24/10/1981)
7 – Residenza A.I.R.E.
8 – Residenza e cittadinanza A.I.R.E.
9 – Residenza e stato libero
10 – Residenza e cittadinanza
11 – Stato di famiglia A.I.R.E.
12 – Stato libero
13 –
Matrimonio
14 – Cittadinanza A.I.R.E.
15 – Nascita
16 – Residenza, cittadinanza e stato libero
17 – Cittadinanza italiana

È sufficiente presentare un documento di riconoscimento e il codice fiscale, compilare il modulo di richiesta e ottenere così copia del proprio certificato. Il costo sarà di 1,50 euro da corrispondere direttamente all’edicolante, oltre al pagamento dell’imposta di bollo ove dovuta. Al momento sono due le edicole del II Municipio che aderiscono all’iniziativa del Campidoglio: sono quella di piazza Vescovio e quella di viale Pinturicchio 8.

COSA POSSO CHIEDERE IN MUNICIPIO
Gli sportelli anagrafici del Municipio sono aperti solo la mattina, con orario 8.30-13, ed esclusivamente su appuntamento, solo per carte d’identità ma anche per la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e copie integrali ed estratti per riassunto dei registri di stato civile, oltre che nei “casi di comprovata e documentata urgenza ed indifferibilità”. 

COME AVERE UN ATTO DI NOTORIETÀ
Se avete bisogno di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, che sono delle semplici dichiarazioni riguardanti fatti, stati e qualità personali che sono a diretta conoscenza dell’interessato e che sono riscontrabili negli uffici pubblici italiani, queste possono essere rese in Municipio davanti a un funzionario che autenticherà la sottoscrizione. Ecco i documenti che servono:

1 – documento d’identità in corso di validità;
2 – per i minori la dichiarazione è resa dal genitore munito di documento d’identità valido;
3 – per gli interdetti, la dichiarazione è resa dal tutore munito di documento d’identità valido.

L’autenticazione della sottoscrizione, in tale dichiarazione, è soggetta all’imposta di bollo, tranne i casi di esenzione previsti dalla legge (ad esempio: in materia assistenziale, previdenziale o pensionistica, ecc.): € 16,00 (marca da bollo da acquistare nelle rivendite autorizzate), € 0,52 in Municipio. Nei casi di esenzione dall’imposta di bollo: € 0,26 in Municipio.