10 Aprile 2021 - 13:16 . Trieste . Cronaca

Corso Trieste, dopo l’abbattimento Acea dovrà piantare (e curare) un nuovo pino

Quello che resta del pino abbattuto a Corso Trieste - Foto Lorenzo Grassi
Quello che resta del pino abbattuto a Corso Trieste - Foto Lorenzo Grassi

Mercoledì 7 aprile una società in appalto Acea, al fine di effettuare degli scavi per riparare un guasto nel sistema fognario di una palazzina, ha abbattuto un  “pinus pinea” all’altezza di Corso Trieste 131, quasi all’incrocio con via Ufente. Decisione che ha fatto infuriare i cittadini, accorsi numerosi in difesa dell’albero, ritenuto sano e tra l’altro da poco trattato con le punture anti-cocciniglia da parte del dipartimento tutela ambientale di Roma Capitale.

Ma ricostruiamo quanto accaduto: le associazioni di quartiere, in particolare quelle che si occupano della salvaguardia del patrimonio arboreo del II Municipio, hanno accusato il Comune di agire in maniera “schizofrenica”, autorizzando una società di servizi ad abbattere un pino sano, per il quale nel mese di dicembre erano stati spesi soldi pubblici per la prevenzione dagli attacchi di uno dei parassiti più pericolosi per le piante di Roma, la cocciniglia. Lo stesso assessore al Verde del Municipio, Rino Fabiano, insieme al presidente della commissione Ambiente Andrea Rollin, si erano detti contrari alla decisione del dipartimento.

Il pino di Corso Trieste poco prima dell’abbattimento

Leggendo le carte, però, si scopre che il direttore del dipartimento tutela ambientale, Otello Pattelli, rispondendo il 21 marzo alla richiesta di autorizzazione per l’abbattimento del pino (pervenuta l’11 marzo), prescriveva ad Acea di “mettersi in contatto con il servizio operativo municipale per concordare il genere, la specie e la localizzazione della pianta da reimpiantare a compensazione di quella da abbattere, garantendone l’attecchimento e la manutenzione per 2 anni”. La conferma dell’obbligo arriva a Roma H24 anche dall’assessore Fabiano: “Considerate le dimensioni del pino abbattuto, potrebbe trattarsi anche di due nuovi pini giovani”.

“Che ad Acea sia stato prescritto di compensare l’abbattimento dell’albero con nuove piantumazioni  – commenta Rollin – è una bella notizia. Vigilerò affinché tale compensazione sia adeguata e che sia ripiantato possibilmente un pino“.