16 maggio 2018 - 15:22 . Nomentana . Viabilità

Ciclabile Nomentana, possibile modifica vicino a Villa Torlonia

Il progetto per la realizzazione della Ciclabile Nomentana potrebbe subire delle modifiche al tracciato. La novità è emersa durante un sopralluogo della Commissione dei lavori pubblici del II Municipio, che si è svolto lungo il cantiere della via consolare. Al “tour” ricognitivo hanno partecipato, oltre all’ingegnere Paolo Ferlito, referente dei lavori, la presidente della Commissione lavori pubblici del II Municipio Valentina Caracciolo, oltre ai tecnici di Roma Servizi per la Mobilità e i rappresentanti di associazioni e comitati di quartiere.

Nel corso della camminata sono stati monitorati l’andamento e le criticità dei lavori, soprattutto nei settori che passano a filo delle mura di cinta di Villa Torlonia e delle ambasciate di Afghanistan e Thailandia, dove potrebbero esserci dei rischi per i pedoni. E’ stata inoltre verificata la porzione di pista in cui ancora deve partire il progetto, in particolare lungo Villa Mirafiori. Si attende che la Sovrintendenza riconsideri il contenuto del parere reso in Conferenza dei Servizi, come richiesto da Municipio e associazioni. In questo caso, dovrà essere il Dipartimento Mobilità del Comune di Roma a dare il via libera alla modifica del progetto. Il Dipartimento Mobilità del Comune di Roma sta studiando insieme alla Sovrintendenza una variazione del progetto iniziale per correggere queste criticità, che riguardano anche il punto di incrocio tra la ciclabile e l’immissione alla Tangenziale Est all’altezza del ponte sulla Batteria Nomentana. “Si tratta di nodi importanti su cui le associazioni di quartiere si sono dimostrate molto combattive in questi mesi”, spiega Francesco De Falco di Amuse.

La visita ha confermato che il cantiere segue la tabella di marcia pianificata in fase di progettazione, non ci sono ritardi. “Neppure il ritrovamento di alcuni reperti archeologici all’altezza dell’Istituto statale per sordi ha provocato rallentamenti. La Sovrintendenza giudica il muro e le vasche ritrovate di lieve valore archeologico, è stata fatta una rilevazione in 3d e prima di essere chiusi saranno ricoperti da tessuto non tessuto”, spiegano i tecnici. Il sagrato della Chiesa di San Giuseppe verrà preservato. Gli attraversamenti per i pedoni e i ciclisti verranno riqualificati e messi in sicurezza. “All’altezza degli incroci i marciapiedi saranno allargati cosi da rallentare le vetture. I semafori verranno modificati e dotati di attraversamento ciclopedonale”. Tra i lavori di adeguamento sono previsti, tra gli altri, la sistemazione della raccolta dell’acqua piovana, la ripiantumazione di 58 nuovi platani e soprattutto il rifacimento dell’illuminazione.

Giuseppe Teano, portavoce di “Ciclabile Nomentana Subito!”, si dice soddisfatto: “L’incontro di oggi smentisce le dicerie sui ritardi dei lavori. Questo progetto si sta rilevando una grande opportunità per il territorio perché, per esempio, ha permesso ad associazioni e comitati di quartiere di conoscersi e dialogare per il bene comune dei cittadini”. Francesco De Falco di Amuse aspetta invece l’evoluzione del progetto in merito ai quattro punti in cui la ciclabile correrà adiacente al muro di cinta di Villa Torlonia: “I pedoni che escono dalla villa potrebbero essere investiti. Abbiamo segnalato il pericolo. Questa situazione poi riguarda altri tre punti del progetto. Va risolto. La Sovrintendenza ha dato il benestare a questa modifica. Ora serve che il Dipartimento Mobilità ne recepisca il placet e studi operativamente le variazioni al progetto”.

I lavori per la nuova Ciclabile Nomentana, che collegherà Porta Pia fino alla dorsale di via Valdarno del tracciato Salario, sono iniziati lo scorso 22 gennaio e dovrebbero finire entro il prossimo febbraio 2019, per una lunghezza complessiva di 3,6 km.

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