14 luglio 2018 - 10:46 . Porta Pia . Viabilità

Ciclabile Nomentana, le associazioni approvano il prolungamento verso Termini

“E’ una notizia indubbiamente importante. Sicuramente, però, bisognerà fare di più”. Giuseppe Teano, presidente dell’Associazione Ciclabile Nomentana subito, commenta positivamente la notizia della possibile nuovo percorso dedicato alle due ruote che da Porta Pia potrebbe arrivare a Termini. Questa infatti è la proposta  che l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità sta studiando. “Bisogna fare in modo che i ciclisti, arrivando alla statua del Bersagliere abbiano varie opzioni continua Teano -. Mi spiego meglio: da Porta Pia sarebbe strategico avere una diramazione verso Castro Pretorio, l’Università e il Policlinico, e poi un tracciato verso corso Italia, Villa Borghese e Piazzale Flaminio. Credo che questa, per i ciclisti sia un’esigenza forte.”

La nuova tratta andrebbe ad agganciarsi alla Ciclabile Nomentana, i cui lavori sono iniziati il 22 gennaio 2018 e termineranno a febbraio 2019. Non si conoscono ancora i dettagli del progetto. Tra i cicloattivisti del quartiere il primo sentimento è la soddisfazione, specialmente sui social. Alcuni rilanciano con altre proposte, altri mostrano un po’ di diffidenza, che nasce da progetti lungamente attesi negli anni e poi a volte accantonati nei cassetti del Comune.

Alfredo Giordani, membro della Consulta per la Sicurezza Stradale, appare speranzoso. “Finalmente. Pare che l’amministrazione si stia attivando. La Ciclabile Nomentana sarà completata a febbraio 2019, mentre da poco sono partiti i lavori per la Ciclabile Tuscolana. Penso ci vorrà del tempo per le altre tratte, tra cui il collegamento Porta Pia-Stazione Termini, ma ci si arriverà”.

“Ben venga un allargamento della rete ciclabile, ma a Roma si pende molto per la progettazione e poco per l’effettiva realizzazione dei progetti”. Guido Fontani, referente per il II Municipio dell’associazione Salvaciclisti Roma, è contento ma scettico al tempo stesso. “Negli ultimi anni, sotto la giunta Alemanno, è stato approvato il PQC, Piano Quadro per la Ciclabilità, un progetto che prevede un tracciato di 1.000 km nell’area urbana di Roma. Ad oggi è lettera morta e quando vengono aperti cantieri come a via Masaniello, adesso, o a Viale XXI Aprile e viale delle Scienze, in questi anni, le ciclabili non si fanno, pur essendo state previste nel piano quadro del PQC. Quindi il mio augurio è che la notizia della ciclabile Porta Pia-Termini non sia solo un annuncio buono per i giornali”.

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