Trieste-Salario

L’avvocato che riscrive le regole dell’amore

di Cristiana Ciccolini

È italiano, nonostante il particolare nome scelto dai suoi genitori. Nikita Placco, classe 1968, è un avvocato penalista e scrittore che prova a “ricodificare le regole dell’amore”. Da 25 anni vive nel nostro quartiere, dove presta assistenza nel diritto penale, con particolare riferimento all’ambito economico. Il suo primo romanzo, Il Giorno di cui non si parla (edito da Licosia) è stato presentato nello scorso maggio al Salone Off di Torino.

“Deluso da ogni verità processuale, per quanto inseguita, ricostruita o vincente – spiega Nikita – ho sentito l’urgenza di una verità più compiuta. Nei panni di un io narrante a cui ho dato il nome di Rodolfo, mi sono messo sulle tracce dell’autenticità della letteratura. Capita infatti che la letteratura sia il luogo in cui, con il massimo della finzione, si trovi il massimo della verità. Ho così declinato le mie doti di negoziatore nell’ambito di un feuilleton, provando a ricodificare le regole dell’amore“.

La storia non ha nulla di autobiografico, però lo scrittore ci si riconosce come se l’avesse vissuta realmente. Nel testo si chiede se è possibile sdoganarsi dalla condanna dei mandati famigliari, dal vizio implicito connesso all’essere portatori di un determinato patrimonio genetico-culturale.

 “Il protagonista del mio libro, Rodolfo è un uomo che compie un percorso di riscoperta e liberazione da un destino segnato, è una storia di redenzione, di riscatto, di affrancamento. Ho voluto raccontare che la vita può essere diversa da quella che ci viene data – conclude – sta solo a noi la possibilità di liberarci dalla stagnazione di un’esistenza precostituita verso qualcosa che ci rappresenti appieno”.