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Un po’ calcio e un po’ pallavolo: così il footvolley incanta il quartiere

di Daniele Petroselli

A conferma di un innato dinamismo dei suoi abitanti, è stata lanciata proprio a Prati la sfida agli sport tradizionali. I più diffusi: calcio e pallavolo. Il padre del footvolley si chiama Giovanni Ieradi. È lui – un commercialista nella vita di tutti i giorni – che nel 2008 dal suo studio di via Crescenzio lanciò l’idea di una nuova disciplina. Di cosa si tratta? Un pallone da calcio, una rete da pallavolo, ma soprattutto tanto spettacolo.

Il foovolley è nato, neanche a dirlo, in Brasile. Negli anni ’60 le prime partite si giocarono sulle spiagge di Copacabana, e oggi è il primo sport da spiaggia a Rio e dintorni.

La Lazio footvolley, culla di questo sport
Viene giocato da migliaia di persone, compresi campioni del calcio (o vecchie glorie) come Ronaldo, Ronaldinho e Neymar. In Italia, e nella Capitale, un grande apporto è stato dato proprio dalla S.S. Lazio Footvolley di Ieradi. Contano una trentina di iscritti. Una cifra notevole, considerato che a Roma sono un centinaio.

“Abbiamo iniziato con due campioni”
«Abbiamo cominciato con due campioni romani del calibro di Virgilio Gianferri e Paolo Mazzieri e abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere in Italia, con Mazzieri che è arrivato primo ad un campionato Europeo. Siamo arrivati terzi anche al mondiale di Dubai. Ci siamo tolti tante soddisfazioni».

“Giocavamo a calcio tennis”
L’idea di importare a Prati – anzi, a Roma – questo sport è venuta per caso: «Giocavamo con degli amici a calcio-tennis in spiaggia. Un giorno, assieme a un socio del circolo canottieri Lazio pensammo di alzare la rete. Mi documentai e scoprii il footvolley. Decisi così di giocare con quelle regole. Grazie ad alcuno amici brasiliani, continuai a “studiare” e a sviluppare poi il progetto».

Uno sport altamente spettacolare
In tutto il Paese sono un migliaio i giocatori, ma servono numeri importanti – almeno seimila – per poter sperare di fare richiesta al Coni e ottenere lo status di disciplina a tutti gli effetti. A Rimini c’è il polo più grande, ma a Roma ci sono importanti margini di crescita. Non è uno sport facilissimo da praticare, sebbene sia altamente spettacolare: «Abbiamo provato a insegnarlo. Ci vuole tempo.

“L’obiettivo è avvicinare i giovani”
L’obiettivo è avvicinare i giovani. Però dobbiamo entrare nelle scuole, sennò difficilmente questo sport potrà prendere piede. Noi uniamo il calcio, con le sue acrobazie, alla pallavolo. E non essendoci il contatto fisico, si riduce il rischio di infortuni. Un ruolo importante ce l’ha la sabbia, perché si pratica su campi del genere. E la sabbia fa bene alle articolazioni. Per questo guai a darsi per vinti, anzi. Perché il footvolley regala emozioni. «Diversi campioni di calcio – spiega Ieradi – hanno provato a portarlo in spiaggia, ma alla fine se non lo sai praticare, difficilmente la gente riesce a capire realmente questo sport».

Qui giocano anche Aldair e Mancini
Nella Capitale è pieno di ex calciatori affascinati da questa disciplina, sia biancocelesti che giallorossi: «Qui da noi vengono a giocare i laziali Leiva e Wallace, ma anche ex come Cesar e Mauricio, che si è allenato con noi quando era fuori rosa. Dall’altra parte, c’è l’ex capitano della Roma Aldair che da vero brasiliano ama questo sport, ma anche Alessio Scarchilli, Max Tonetto, Mancini, ma soprattutto gli ex brasiliani si danno da fare. Ma noi siamo professionisti di questo sport e loro – che lo sono stati del calcio – con noi non toccano palla…», aggiunge Ieradi con un sorriso grande così.

I ragazzi di Prati giocano in palestra
Un progetto, come detto, nato nel quartiere ma che per mancanza di spazi ha portato i tesserati a giocare sull’Aurelia, ma il presidente Ieradi ci svela i suoi progetti: «Ci vorrebbe un campo al centro di Roma, ma non ci sono spazi. Visto però che a Prati questo sport ha riscosso molto interesse, specie tra gli under 15, ho pensato di portare il footvolley in una palestra. Per questo ho contattato la Lazio pallavolo che è di base a via Cassiodoro e stiamo organizzando per settembre uno stage di footvolley».