6 Settembre 2020 - 15:12 . Prati . Cronaca

Sotto Ponte Sisto spunta una spiaggia: tutto quello che dovete sapere per frequentarla

Le postazioni di Piazza Tevere (dalla pagina Facebook di Zètema progetto cultura)
Le postazioni di Piazza Tevere (dalla pagina Facebook di Zètema progetto cultura)

Prendere il sole su un prato all’inglese ai piedi del Tevere? Ora si può: nell’area tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini fino al 25 ottobre c’è Piazza Tevere. Un allestimento temporaneo a ingresso gratuito e aperto tutti i giorni (dalle 11 alle 22, il venerdì e il sabato fino a mezzanotte), in cui sarà possibile rilassarsi, prendere il sole, ma anche assistere a incontri culturali ed esibizioni artistiche.

A comporre Piazza Tevere sono 4.600 metri quadri di prato, distribuiti sulle due sponde e disposti su uno strato di sabbia, con irrigazione a scomparsa che ne garantisce la sopravvivenza. E poi sdraio, tavoli e sedie rossi (in memoria di precedenti allestimenti organizzati a Piazza Tevere dall’associazione Tevereterno) e una pedana per spettacoli e dibattiti. Sulle due sponde sono inoltre stati sistemati faretti direzionati, con finalità scenografica, verso le chiome dei platani del Lungotevere.

Le postazioni di Piazza Tevere (dalla pagina Facebook di Zètema progetto cultura)

Il nome scelto per l’installazione, “Piazza Tevere”, si deve all’artista americana Kristin Jones, presidente dell’associazione Tevereterno, che ha puntato alla riscoperta e alla rivalutazione del ruolo e della presenza del fiume in città attraverso la realizzazione di grandi installazioni di arte contemporanea. Un lavoro culminato nel 2016 nell’inaugurazione di Triumph and Laments dell’artista sudafricano William Kentridge: un’opera lunga 500 metri, composta da 80 figure alte fino a 10 metri che percorrono i muraglioni del Lungotevere, tra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, proprio nell’area dove si trova Piazza Tevere.

I tavolini e le sdraio di Piazza Tevere (dalla pagina Facebook di Zètema progetto cultura)

Piazza Tevere è stata promossa e realizzata dall’Ufficio Speciale Tevere di Roma Capitale, la collaborazione di Zètema Progetto Cultura, ed è  supportata da un team di partner (Acea, Italgas, Terna, Rainbird, plasticWOOD.it, e Associazione Tevereterno) coordinati da Agenda Tevere Onlus. Alla base c’è un progetto redatto dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP), assieme al Laboratorio Cesare Romiti.

LEGGI la news sull’intervento del Comune sulle banchine del Tevere tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini