24 Dicembre 2020 - 12:20 . Prati . Cronaca

Silvano Agosti: “Così si può salvare il cinema Azzurro Scipioni dalla chiusura”

Le sedie in vendita del cinema Azzurro Scipioni (foto di Giuseppe Schiano di Colella)
Le sedie in vendita del cinema Azzurro Scipioni (foto di Giuseppe Schiano di Colella)

di Claudio Lollobrigida

Ho bisogno dell’aiuto delle istituzioni“. È un appello accorato quello lanciato a RomaH24 da Silvano Agosti, proprietario del cinema Azzurro Scipioni, un simbolo di Prati che rischia di sparire per sempre.

Il regista e scrittore, nelle ultime ore, ha annunciato la chiusura del cinema, mettendo addirittura in vendita le sedie a 5 euro l’una.

“In questa serie di chiusure, nella quale tutte le istituzioni si stanno intrattenendo, è inciampato anche il mio piccolo gioiello poetico, detto cinema Azzurro Scipioni – prosegue Agosti -. La fine non è certa, ma ampiamente minacciata. E per risolvere la situazione c’è una sola soluzione, ossia che il Comune o lo Stato acquistino quello spazio, e che io successivamente lo affitti“.

SILVANO AGOSTI NELLA SALA DI PROIEZIONE DELL’AZZURRO SCIPIONI

Già, l’affitto. È questo il grande nodo da sciogliere affinché il quartiere non perda uno dei suoi gioielli culturali, di proprietà dei frati domenicani: “Io pago 1600 euro al mese. Se loro affittassero l’immobile a un supermercato ne prenderebbero 10 mila…”.

Il grido d’aiuto di Agosti – che è anche uno dei protagonisti del volume di Typimedia “Prati in 100 personaggi (+1)”  – ha colpito al cuore il nostro quartiere. Subito dopo l’annuncio della chiusura, immediatamente è scattata la gara di solidarietà del quartiere che non intende arrendersi alla chiusura di una delle sue cattedrali della cultura. “Io 5 euro li spendo volentieri, ma per mantenere la sedia al suo posto” ha commentato un utente e subito dopo in dozzine si sono uniti alla sua idea chiedendo il modo per sostenere economicamente il cinema. In attesa di un intervento che possa salvarlo.

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