30 Maggio 2021 - 13:30 . Prati . Cronaca

“Riqualificare la sponda destra del Tevere”: il Comune cerca l’accordo con la Regione

Lungotevere
Lungotevere

“Roma Capitale ha inviato una richiesta alla Regione Lazio, e a tutti gli enti di competenza, per l’istituzione di un tavolo di lavoro per la valorizzazione della riva destra del Tevere, nel tratto compreso fra ponte Testaccio e ponte Milvio”.

Il vicesindaco con delega alla Città in movimento, Pietro Calabrese, e l’assessora alla Crescita culturale, Lorenza Fruci, cercano la sponda della Regione per avviare un iter progettuale. “L’obiettivo – spiegano gli assessori – è condividere un percorso comune per la rigenerazione urbana delle banchine così da svilupparne le molteplici potenzialità d’uso in tutti i periodi dell’anno, nel quadro complessivo dell’ambito fluviale e della relativa cornice storico-architettonica e sociale. Alla luce del lavoro presentato al governo dalla soprintendenza Speciale di Roma, archeologia, belle arti e paesaggio, redatto di concerto con Roma Capitale, finalizzato alla realizzazione del progetto ‘Roma Caput Mundi in riva sinistra del Tevere’, si chiede quindi a tutti gli enti di competenza l’impegno a definire un nuovo assetto anche per la riva destra del Tevere, così da garantire uno sviluppo organico e armonico delle due sponde”.

L’eventuale progetto di riqualificazione dovrà tenere conto di altri possibili scenari: “Bisognerà – chiosano gli esponenti di giunta – tenere conto sia del progetto del Mims e della Città Metropolitana di Roma Capitale per la navigabilità del fiume dalla foce a Castel Giubileo, sia dell’ipotesi di realizzazione di un primo ramo di infrastruttura tram sui lungotevere da ponte Garibaldi a ponte Principe Amedeo Savoia Aosta, in modo da evitare interferenze sulla direttrice di corso Vittorio fra i previsti cantieri della tratta T2 della metro C e della linea tram Termini-Vaticano-Aurelio”.